NATURA E BIODIVERSITA'
Il giardino segreto
01/09/2016
di Roberta Zini 

Magicamente ti trovi lontano dai rumori, dalla frenesia della città e scopri un bosco dove gli animali non hanno paura dell'uomo ma insegnano come si vive, cosa si mangia e dove si dorme

1E' stato inaugurato presso la Tenuta di Castel Fusano, sede staccata dell’Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Roma del Corpo forestale dello Stato, un nuovo percorso didattico: Il Giardino Segreto. Si tratta di un percorso didattico che si snoda su una serie di ostacoli che rappresentano ciascuno un animale dei nostri boschi. Ogni ostacolo è fatto in modo che, nel superarlo, il bambino si debba muovere alla stregua dell’animale rappresentato. Per capire meglio quale animale sia associato ad un certo ostacolo e per comprendere le sue abitudini è presente un cartello di legno raffigurante l’animale stesso insieme ad alcune informazioni sulla sua ecologia. I bambini più piccoli possono soffermarsi a guardare solo le immagini mentre chi è già scolarizzato può leggerne i contenuti. A CHI È RIVOLTO? Questo percorso è pensato per i bambini di ogni età, per chi è ancora bambino e per chi è cresciuto, ma non si è scordato di essere stato bambino – “Tutti i grandi sono stati bambini una volta ma pochi di essi se ne ricordano”. Da Il Piccolo Principe - Antoine De Saint-Exupéry

RILASSATI E IMPARA AD ESPLORARE, QUESTO POSTO SPECIALE TI ACCOGLIE
La magia di questo luogo inizia ancora prima di accedervi, perché solo entrando in silenzio e in “punta di piedi” si può svelare nella sua ricchezza. Una volta entrati i bambini sono accolti dalla verde chioma di una grande quercia, sotto la quale si siedono in cerchio e, tramite alcuni semplici esercizi di rilassamento, riescono ad astrarsi, entrando in contatto con l’essenza vitale di questo spazio speciale. I sensi vengono risvegliati, l’odore della terra, delle foglie, dell’erba tagliata, così come il canto degli uccelli e il fruscio delle foglie si rendono manifesti. Solitamente a questo punto il bosco inizia ad animarsi, il vento arriva da lontano e, prendendo la rincorsa, soffia di qua e di là e qualche dispetto di sicuro lo fa, tira via un cappello ad un bambino o copre le voci degli adulti.
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OBIETTIVI DEL PERCORSO: IL PASSO DELL’ORSO, LA TANA DELLA VOLPE, I SALTI DELLA LEPRE
Impara a camminare come un orso, a rintanarti come una volpe, a saltare come una lepre. Attraverso questa esperienza i bambini riescono ad immedesimarsi in alcuni animali che vivono nel bosco (l’orso, la volpe, l’istrice, il tasso, la martora, la lepre, lo scoiattolo, il camoscio), imparando a muoversi come loro, a guardare il mondo dal loro punto di vista e a percepire l’ambiente che li circonda con i loro stessi sensi. Il percorso si snoda tra vari ostacoli costruiti con materiali naturali (legno, sassi, foglie, sabbia, ciottoli, erba) che, per superarli, consentono al bambino di diventare lui stesso un animale del bosco. Ed è qui che sta la magia del Giardino Segreto: ogni bambino, lasciato libero di muoversi seguendo i propri tempi, sarà in grado di astrarsi e diventare un abitante speciale di questo bosco. L’ultimo ostacolo del percorso è “il passo del Tasso”, dove la magia del bosco si completa: i bambini sono diventati gli animali del bosco e come loro devono utilizzare anche il tatto dei piedi percorrendo scalzi l’ultimo tratto, fatto con vari materiali del bosco (trucioli, foglie, fiori, sabbia, ciottoli). Perche è così che gli animali camminano nel bosco! Questa è la “prova del nove”: solo chi veramente è diventato un abitante dei boschi completa serenamente anche questa fase. Infatti come diciamo sempre “gli animali del bosco hanno scarpe? Hanno calzini?”. E allora se veramente vogliamo diventare gli animali di questo bosco speciale dobbiamo togliere scarpe e calzini, concludendo questa esperienza a piedi nudi. Un proverbio Sioux dice: “Non giudicare il tuo prossimo fino a quando non cammini per due lune nei suoi mocassini.” Questo pensiero noi lo estrapoliamo, con la convinzione che solo dopo essersi immedesimati completamente in un animale si possa capirne l’essenza e quindi comprenderlo, apprezzarlo e quindi difenderlo. Dove trovi tutto questo?

PER PRENOTAZIONI ED INFORMAZIONI
Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Roma Sede staccata di Castel Fusano Recapiti: Tel. 0650918092 Fax. 0650911854 e-mail: utb.castelfusano@corpoforestale.it Orari: dal lunedì al venerdì dalle 8,00 alle 15,30 Dove siamo Roma, Via del Canale della Lingua n. 74, 00124 (Casal Palocco)