FOTORACCONTO
CAPOLAVORI VOLANTI
23/08/2022
di Giacomo Talignani

Viaggio tra la magnificenza e i segreti di alcuni degli insetti più belli al mondo, da quelli delle foreste della Tanzania, passando per le creature più vivaci dell'Asia, sino ai coleotteri rari presenti nelle faggete italiane

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Coloratissimi, affascinanti e dalle forme suggestive, gli insetti sono tra gli animali più importanti per gli equilibri degli ecosistemi di tutto il mondo. Si va dagli impollinatori a quelli "gioiello" usati in passato come ornamenti di bellezza sino a creature che vengono studiate persino per scoprire nuovi dettagli sulla nostra salute. Alcuni degli scatti sono forniti e raccontati dall'entomologo Enzo Moretto, direttore di Esapolis, uno dei più importanti insettari d'Italia, nato dalla collaborazione tra la Provincia di Padova e Butterfly Arc.

Fa parte dei Fulgoroidei e si trova soprattutto in Asia, in Paesi come la Cambogia, il Vietnam, la Thailandia o il Laos. Dai disegni delle ali particolarmente vivaci, questo insetto è dotato di una parte anteriore che ricorda una proboscide, un sistema utile per succhiare la linfa delle piante. In passato fu chiamato per errore dai naturalisti "lanternaria" perché sarebbe stato scambiato per una creatura in grado di emettere segnali luminosi. Anche se non è in grado di emettere una luce particolare, curiosamente, con alcune cere secrete dalle ghiandole, un tempo i contadini preparavano proprio delle candele per illuminare le case (da qui il nome candelaria). Le sue ali, che possono avere un’apertura anche di otto centimetri, sono vivacemente colorate e per le sue caratteristiche è un animale molto apprezzato dai collezionisti.

Pyrops candelaria - Dai colori ammalianti, la "lanternaria" come è anche conosciuta, è un piccolo capolavoro della Natura.



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Papilio rumanzovia - Chiamata anche Red Mormon, questa farfalla appartiene alla famiglia dei Papilonidae. Ha un'apertura alare tra i 110 e i 140 mm e si trova soprattutto nelle Filippine. La caratteristica più interessante è che maschi e femmine sono molto diversi fra loro, ma anche le stesse femmine possono essere estremamente differenti e hanno la capacità di "imitare" altre specie. Studiando i colori distinti delle ali di queste farfalle sono stati scoperti collegamenti con il sistema poligenico e il nostro "Rh" del gruppo sanguigno, scoprendo così nuovi segreti utili anche per la salute umana.


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Goliathus orientalis- Si tratta di un coleottero fra i più grandi e pesanti del Pianeta. È parente stretto delle nostre cetonie, ma in questo caso si tratta di insetti giganti che possono anche volare, risultando particolarmente veloci. In Tanzania e altre zone dell'Africa dove si trova, hanno persino messo delle protezioni su vetri e fanali per evitare danni alle vetture a seguito dell'impatto col coleottero. È ricoperto da un velluto molto colorato.


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Rosalia alpina - Un vero e proprio gioiello italiano ed europeo, una specie protetta che vive soprattutto nelle faggete, è un coleottero della famiglia dei Cerambycidae, famoso per la particolare colorazione nera e blu e per i ciuffi neri sui segmenti delle antenne. Considerato "vulnerabile" come categoria di rischio della specie, è presente in varie zone d'Italia dove crescono i faggi ed è difficile da vedere. A giugno e luglio in alcune aree della Penisola ci sono in genere maggiori possibilità di avvistarlo.