AMBIENTE
Lo scultore degli alberi
01/11/2016

Tra i boschi del cuneese un simpatico montanaro modella il legno solo con l’ausilio di una motosega, tanto cuore e fantasia

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Lo aspettiamo fuori dalla porta della sua casa da fiaba, popolata di gnomi ed altre meravigliose creature. Sono le sculture nel legno di Barba Brisiu, meglio conosciuto come “l’artista della motosega”. Per realizzare le sculture non usa scalpelli, ma, appunto, una motosega con lama carving. Una specialità molto in voga negli Usa che si sta affermando anche nel nostro Paese. Fabrizio Ciarma, questo è il vero nome di Barba Brisiu, viso solare, parlata piemontese e modi schietti da montanaro. Con la moglie e le figlie vive in mezzo ai boschi della valle Stura, nel comune di Borgo San Dalmazzo, a una decina di chilometri da Cuneo. Circa quindici anni fa la mamma gli regalò una motosega per pulire un appezzamento di famiglia: “Dovevo tagliare anche un pino. Finito il lavoro lasciai circa un metro di tronco. Con la motosega iniziai a scolpirlo, così per gioco, realizzando uno gnomo che elessi a custode del bosco. Fui sbalordito di quello che ero riuscito a fare ma poi, documentandomi su Internet, mi resi conto che non avevo creato nulla di nuovo”.

Ciarma è autodidatta, ciò che crea proviene soprat tutto dal cuore. È una persona semplice ma che arriva direttamente al cuore, anche a quello dei tanti giovani che giungono fin quassù per vedere le sue originali sculture. Con il passar del tempo agli gnomi iniziano a fare compagnia stambecchi, aquile, orsi, gufi ma anche personaggi di fantasia. Tutti scolpiti abilmente da Barba Brisiu. Le prime esibizioni alle fiere di paese sono subito un successo. Nonostante il rumore assordante del motore, bambini e adulti lo seguono affascinati modellare tronchi che via via sprigionano un mondo fiabesco. Lui con bandana, o caschetto, si muove attorno al pezzo di legno come un abile ballerino, e i suoi movimenti sono leggeri, anche se il lavoro richiede molta fatica. Con la lama incide, taglia, smussa, disegna baffi, barbe folte, si perde nei particolari. Il tema è sempre il bosco che Barba Brisiu popola con le sue opere. Molti lo chiamano anche per abbellire parchi e giardini privati. Gli chiedono di trasformare per esempio la base di un albero reciso in un fantastico animale. Evitando così di sradicare la pianta, con operazioni molto complesse e costose, la si lascia vivere sotto altra forma. Spesso è anche la forma del legno e l’essenza, in genere cedro, castagno, platano o quercia, che dà all’artista l’ispirazione. Tutto viene realizzato in modo spontaneo e in poco tempo, al massimo un giorno di lavoro per le opere più grandi. Non c’è a monte nessun bozzetto. Anche i prezzi sono per ora contenuti. 2

Si va dai 50 euro per un gufetto fino ad un massimo di circa mille euro per sculture alte fino a cinque metri. Ora poi Barba Brisiu sta cominciando a realizzare dei mobili ad incastro molto particolari dallo stile vagamente “gnomico”. “Già da piccolo mi divertivo a creare con il pongo perché potevo dar forma alla mia fantasia. Ora che sono adulto continuo a fare la stessa cosa. Solo il materiale è cambiato, ma per me è sempre un gioco. Usare la motosega però non lo è. Anzi se ti scivola puoi farti davvero male. E quella carving, con lama a punta, è molto pericolosa. Durante la scultura devo compiere continui movimenti veloci con il rischio che mi scivoli dalle mani”.
La passione è diventata anche un lavoro. I suoi personaggi, i suoi animali, ma anche originali fontane, panchine, vasi per i fiori, oggi abbelliscono piazze e strade di paesi di montagna, oppure fanno bella mostra davanti a negozi o uffici. Tra i numerosi risultati ottenuti c’è la recente partecipazione al Campionato del mondo di sculture con motoseghe carving svoltosi in questi giorni in Germania: è stato l’unico italiano selezionato per far parte dell’Husky Cup. Il tempo passa e le sue apparizioni pubbliche sono sempre più richieste. Alcuni manager stranieri gli hanno proposto direttamente di essere affiancato da un agente come si fa per le grandi star. Per ora Barba Brisiu si tiene lontano dalle tentazioni dello show business pur non disdegnando il denaro che gli permette finalmente un minimo di benessere. Il Natale si avvicina e c’è molto da fare qui nel bosco. Presto arriverà una nuova scolaresca e poi c’è un vecchio orso sbiadito dalle intemperie da restaurare.