AMBIENTE
LA CASA TRA I RAMI
01/07/2018

di Enza Angela Massaro


Le abitazioni sugli alberi rappresentano una nuova frontiera della green-economy, dove il rifugio nella natura esprime recondite esigenze dell’uomo contemporaneo 

FOTO APERTURA - DIDA LUNGA
Una casetta sull’albero offre un’atmosfera calda che solo il legno sa dare. Per gli arredi, in genere, vengono utilizzati materiali riciclati oppure pezzi rari di antiquariato


Dimitri Gramenzi e Rinaldo Grifoni sono due ingegneri meccanici di Teramo. Insieme hanno dato vita a Eldar Lab, una start up green dedita alla creazione di applicazioni e di oggetti nel totale rispetto del rapporto tra uomo e natura. “Eldar” è il nome con cui vengono identificati gli elfi nei libri di Tolkien e Lab sta a indicare un laboratorio di idee, una fucina di progetti. Oggi Eldar Lab conta, oltre ai due co-founder, un team di altre 2 persone: Federica D’Agostino, che si occupa di ricerca e sviluppo e Matteo Urbani per l’ufficio tecnico. 
«L’idea - raccontano i due fondatori, invitati a partecipare al Maker Faire di Roma - è quella di mettere l’ingegneria creativa al servizio della sinergia tra uomo e natura. Sulla base di questi princìpi abbiamo ideato, brevettato e realizzato Atomo, la prima Tent Tree House 100 per cento made in Italy a impatto zero».
Atomo è una tenda sospesa sugli alberi, facilmente montabile e smontabile. La struttura è realizzata con l’alluminio utilizzato nell’industria aeronautica. La tenda è tenuta in sospensione per mezzo di funi che vengono ancorate agli alberi e agganciate a dei golfari, che garantiscono la sospensione e la stabilità dell’intero modulo. 

LE CASE SUGLI ALBERI, UNA NUOVA TENDENZA O UN DESIDERIO NOSTALGICO DEL PASSATO? 
FOTO BUna casetta sull’albero offre un’atmosfera calda, che solo il legno sa dare. Per la costruzione si usano materiali leggeri e a basso costo come il legno appunto, che fa da base, e l’acciaio che viene utilizzato per le staffe, i cavi e i bulloni. Per quanto riguarda gli arredi, in genere sono preferiti i materiali riciclati oppure pezzi rari di antiquariato. La logica da rispettare è quella della green-economy: si privilegiano materie prime a costi ridotti, evitando sprechi energetici, e con impatto zero sulle condizioni naturalistiche del paesaggio ospitante. Le case sugli alberi regnano in luoghi ancora incontaminati, come riserve naturali e boschi, oppure in prossimità di laghi e fiumi o in valle al Centro e, soprattutto al Nord Italia, su montagne innevate. 
Sempre in Abruzzo, in provincia di L’Aquila è stato accolto e finanziato da Invitalia - grazie ai fondi destinati al sostegno di iniziative turistiche nell’area del cratere sismico - un progetto innovativo, nato dall’intuizione di Rosanna Di Gioacchino, che punta ad attirare quel turismo che vuole vivere anche di emozioni. Il progetto si concretizza in uno spazio destinato all’osservazione astronomica su un albero: il contatto diretto con la natura e la possibilità di sentirsi un tutt’uno con il mondo magico delle stelle accomuna il bambino curioso e l’adulto che vuole sentirsi bambino e che insieme vogliono vivere un’esperienza unica. La casa sull’albero si trova all’interno di una proprietà privata connessa a una dimora storica di antico fascino sapientemente ristrutturata. Il paesaggio è quello della Valle dell’Aterno alle pendici del Sirente nel comune di Tione degli Abruzzi. La casa-osservatorio verrà inaugurata nella prossima estate. 

UN’ALTRA DIMENSIONE 
Non si può negare il fascino racchiuso all'interno di una casa sull’albero, che riecheggiaFOTO C simboli archetipici: la cellula o il grembo materno. In tanti avvertono l’esigenza di spostarsi dalla città, rifugiandosi in un luogo dove il tempo è sospeso e l’emozione predominante è la nostalgia del fuoco sacro, dell’albero protettore: elementi che rappresentano la famiglia e che ci ricordano come oggi si sia evoluta (e in parte disgregata) in tante formule poco ordinarie. È il ritorno dell’uomo alla sua condizione naturale, un “Superuomo” alla Nietzsche che fa capolinea. 
Ormai il trend è lampante, a tal punto che già su Sky esistono trasmissioni al riguardo, come “La mia casa sull’albero”, che racconta al grande pubblico come le costruzioni più belle da parte di architetti e ingegneri - apparentemente semplici e “spartane” - possano profondamente incidere sul benessere psico-fisico di chi decide di cambiare le proprie abitudini, abdicando alla natura. Lo stress cittadino e le condizioni di vita improntate sulla logica del “tutto e subito” sono completamente messe da parte una volta catapultati in una dimensione così diversa dalla normale consuetudine metropolitana. Trascorrere un weekend in una casa sull’albero è un’esperienza unica da vivere.