AMBIENTE
FORMICHE DI FUOCO
13/06/2019


SELVATICI - Formica di fuoco Campagna, esterno giorno con gita fuori porta. L’escursionista in calzoncini cerca ristoro sedendosi su un tronco e zac! Un bruciore improvviso gli pervade il polpaccio. Costui potrebbe essersi imbattuto, magari sedendocisi amabilmente sopra, nel nido della formica di fuoco Solenopsis invicta.

Originaria del Brasile, dopo aver rappresentato un autentico problema di salute pubblica nel Nord America, ecco che da alcuni anni è arrivata in Italia in container e cargo merci.

Dallo sbarco di uno sparuto manipolo di esemplari al rischio infestazione il passaggio è stato brevissimo. Socialmente organizzate come le api, ovvero con una regina e tante operaie, si moltiplicano a gran velocità dato che la leader arriva a deporre fino a 1.500 uova al giorno. I maschi vengono dati alla luce in momenti a sé, allevati per poi morire dopo l’accoppiamento.

Sono aggressive, e l’escursionista di cui sopra in questo frattempo già avrà visto maturare una vescica rossa dolorosa sulla parte punta. Ma soprattutto sono altamente infestanti, capaci di distruggere raccolti e invadere intere aree residenziali. I disinfestatori professionisti dello Stivale si sono attrezzati, ma esperienze d’Oltreoceano hanno dimostrato efficace la lotta alla specie, una delle 15mila tra le formiche, attraverso antagonisti biologici.