GIOIELLI E CORALLI FUORILEGGE
12/02/2020


FOTO CORALLO OK Un cranio di coccodrillo, 4 rostri di pesce sega, 5 ciondoli e bracciali con artiglio di presunta tigre, 3 denti di squalo bianco, 16 conchiglie di nautilus, 2 conchiglie tridacne giganti di circa 120 Kg e 40 Kg, 4 pezzi di corallo blu, 15 pezzi di corallo madreporari, 142 artigli di grande felino e un carapace di tartaruga marina sono stati sequestrati sull’Isola di Vulcano nell’arcipelago delle Eolie, in quanto privi della documentazione che ne attestasse la legale detenzione per la vendita secondo la normativa CITES. Il titolare della rivendita è stato deferito alla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto grazie all’intervento del Nucleo Carabinieri CITES di Catania.

Analogamente, nell’operazione “Low cost”, svoltasi su tutto il territorio nazionale nell’estate-autunno scorsi ad opera del Raggruppamento CITES e dei Nuclei sul territorio, sono stati sequestrati Kg 130 di corallo appartenenti all’ordine della Scleractinia spp. (App. II) della CITES e (All. B) del Reg. CE 338/97, in circa 1.000 pezzi e deferite all’Autorità Giudiziaria 57 persone, nella maggior parte dei casi di nazionalità cinese. Il corallo veniva commercializzato in confezioni di varie dimensioni, contenenti diversi pezzi, come decorazione per acquari, prive o con documentazione insufficiente sulla legale provenienza.