EDITOR a cura di Giula Corrado
SASSO
20/10/2021

LEGAME INDISSOLUBILE CON LA TERRA


FOTO C  - mandala_pietre_1-1200x720Sassi e pietre sono elementi da sempre presenti sulla Terra nonostante siano corpi senza vita, ma beh, almeno nemmeno invecchiano!

E tutti (o quasi…) sono sicuri che non cambino mai. Ma è davvero proprio così?

LOSAPEVATECHE: la pietra è stata così importante per l’evoluzione della storia tanto da dedicargli un intero periodo: L’ETÀ DELLA PIETRA.

TROVANTS: MAGICHE PIETRE

I Trovants sono delle pietre speciali che si trovano in Romania nella Riserva Naturale di Mezeul Trovantilor, patrocinata dall’Unesco. Uno dei siti archeologici più misteriosi presenti sulla faccia della Terra. Un museo a cielo aperto.

FOTO A - TrovantsI Trovants crescono e si muovono, e per questo in tanti amano chiamarle “rocce viventi”. Diversi studi, condotti da esperti ricercatori, dimostrano che la loro crescita è estremamente lenta: pensate che per 5 cm di roccia sono necessari almeno 1.200 anni. Sempre secondo gli esperti, queste particolari pietre si sarebbero costituite circa 6 milioni di anni fa.

Di cosa son fatte? Sono composte di pasta di sabbia, cristalli di sale e carbonati che, entrando a contatto con l’acqua piovana, determinano un’espansione delle rocce.

“AHI!! AHI!! HO UN SASSOLINO

NELLA SCARPA!!

MI FA TANTO TANTO MALE!!”

Quante volte pronunciamo frasi e modi di dire contenenti la parola sasso e/o pietra?

  • tirare il sasso e nascondere la mano: fare qualcosa di cui non ci si assume la responsabilità
  • buttare un sasso nello stagno: creare scompiglio in una situazione tranquilla
  • restare di sasso: rimanere stupiti, immobili
  • tirare sassi in piccionaia: creare confusione suscitando subbuglio
  • togliersi un sassolino dalla scarpa: liberarsi di un peso
  • avere un cuore di pietra: essere insensibile
  • alla ricerca della pietra filosofale!
  • essere una pietra miliare: rappresentare un punto di riferimento

    I SASSI NON PARLANO…

    RACCONTANO STORIE:

    Avete mai provato a realizzare un quadro o una composizione con dei sassi? E a dipingerli? E a tatuarli? È una divertente esperienza che stimola la fantasia: guardiamo un sasso o due o tre magari di dimensioni diverse e… diamo spazio all’immaginazione. Potremmo vederci che so, un fiore, un cagnolino, un’automobilina! Necessari colori e colla a caldo e il gioco è fatto.

    MOSAICI:

    FOTO B - Mosaico sassiMolto più complesso è creare un mosaico, tanto che esistono delle vere e proprie scuole per mosaicisti. Le tessere dei mosaici realizzate con i sassi sono tendenzialmente tonde ed ovali. Questa loro peculiare forma è data dal tempo che è trascorso (a volte addirittura secoli). Il bello dei sassi è infatti che per loro natura si portano dietro la storia del mondo.

    SASSI DIPINTI:

    Occorrente:

    • sassi

    • colori a cera

    • vecchio giornale

    Procedimento:

    Mettiamo i sassi in forno per circa 15 minuti a 180°. Poggiamoli sul foglio di giornale e cominciamo a disegnare. Con il calore i nostri colori a cera si scioglieranno e, una volta raffreddatasi la superficie, il colore si fisserà (prestiamo attenzione a non ustionarci, i sassi sono caldi!)

    SASSI TATUATI:

    • sassi

    • trasferelli

    • spugna bagnata

    • un sacchetto

    FOTO D - SASSI TATUATISe vogliamo tatuare i nostri sassi, basterà prenderne uno e poggiarci un trasferello, premiamo forte e strofiniamo con una spugna bagnata. Poi, con cautela, solleviamo la pellicola del trasferello e zac! La pietra avrà un nuovo abito. Completati i nuovi sassi, mettiamoli in un sacchetto e il nostro gioco raccontastorie è ora pronto per inventare tante fiabe!

    IL RIMBALZELLO

    Un gioco senza tempo, senza costo e senza spreco. Consiste nel lanciare un ciottolo piatto nell’acqua in modo che rimbalzi più volte sulla sua superficie prima di affondare. Più rimbalzerà il sasso, più il lancio sarà riuscito. Ogni salto della pietra si chiama appunto "rimbalzo". All’estero si svolgono veri e propri campionati ed esistono associazioni che riuniscono gli appassionati: il più famoso è quello che si fa in Scozia a Easdale Island.

    #LOSAPEVATECHE:

  • l’Uomo roccia: Si chiama COSA ed è uno dei supereroi dei Fantastici Quattro della Marvel, trasformato in una creatura dalla pelle rocciosa con una forza sovrumana
  • l’Uomo di Pietra: è una scultura romana collocata sotto i portici di corso Vittorio Emanuele II a Milano
  • l’Uomo di Sasso: è una delle montagne più belle della catena del Pratomagno e raggiunge la quota di 1.537 metri • il pesce pietra: il suo nome scientifico è Synanceia verrucosa, è un pesce d’acqua salata, velenoso. Abile nel mimetizzarsi, può resistere fino a 24 ore fuori dall’acqua.

    GIOCO DEL TRIS:

    Da qualcuno conosciuto come “filetto” o, con una pedina in più, “Forza 4”

    Occorrente:

  • 12 sassi piatti e lisci di media/piccola grandezza
  • gessetto bianco

Procedimento: Laviamo bene con acqua e sapone i sassi raccolti, meglio se piatti e il più possibile della stessa dimensione, poi col gessetto bianco ne segniamo 6 con una X e sei con una O e con una mossa alla volta il tris è servito. Un gioco piccolo e “leggero” da tenere in tasca e pronto per una sana sfida tra amici.

 

PER UNA CACCIA AL TESORO “A PESO D’ORO”

Realizzare pepite d’oro è semplice, basta procurarsi una bomboletta spray di questo colore e una bella manciata di sassolini a mo’ di pepite, appunto. Prima di procedere al travestimento delle pietre sistemiamo un vecchio giornale così da non sporcare la superficie su cui le andremo a poggiare e a verniciare.