EDITOR a cura di Giula Corrado
SULLE TRACCE DEGLI ANIMALI
09/01/2020


FOTO APERTURA

FOTO ADIMMI COME E COSA MANGI E TI DIRÓ CHI SEI:

Pigne rosicchiate e nocciole spaccate sono degli ottimi indizi per capire chi è passato di qua.

PIGNA SFILACCIATA: o NOCCIOLA SPACCATA: se troviamo una pigna sfilettata alla base con un ciuffo di squame strappate in cima o anche nocciole spaccate possiamo supporre che nei paraggi si aggiri uno scoiattolo.

PIGNA ROSICCHIATA: se la pigna appare rosicchiata in modo certosino dall’inizio alla fine con in cima un piccolo ciuffo di squame ordinate e intere, si tratta dell’opera di un bel topolino selvatico.

PIGNA SFRANGIATA: è ciò che resta del pasto succulento del picchio, una pigna disordinata con squame spezzate.

 

#LOSAPEVICHE: il picchio rosso infila la pigna in una fessura dell’albero per romperla e dopo averla mangiata la lascia incurante lì in segno del suo passaggio.

 

 

FOTO B 

FATTE E BORRE: PREZIOSI RESTI

Impronte, piume, avanzi di cibo sono ottimi indicatori, ma le fatte (gli escrementi degli animali) e le borre (prodotte dagli uccelli) sono segnali indiscutibili per il riconoscimento dell’esemplare, per scoprire le sue abitudini alimentari e le condizioni di salute.

Quindi mettiamoci una molletta al naso e scopriamole da vicino:

TUBOLARI: sono tipiche dei cani, dei procioni e degli orsi.

A SFERE: sono quelle rilasciate dalle lepri ad esempio.

A PUNTA DI MATITA: siamo in presenza di roditori. Quelle dei topi sono tendenzialmente arrotondate alle estremità e depositate vicino all’acqua, mentre gli scoiattoli le lasciano nel posto preferito per mangiare.

BIANCHE: siamo in presenza di uccelli o anche di rettili

A PIZZA: un bel disco prodotto da grossi erbivori come i bovini.

 

#LOSAPEVICHE: i rapaci inghiottono le prede in un boccone, compresi peli e pelle.

Le parti che non digeriscono come le ossa, i denti, le piume vengono rigurgitati sotto forma di boli sferici (le borre). I gufi producono due borre al giorno!

 

FOTO C 

UNA QUESTIONE DI ANDATURA:

Il modello di pista (così è l’espressione tecnica per descrivere l’andatura) utilizzato da un animale è un chiaro segnale per capire la specie cui appartiene.

Ecco i 4 modelli più famosi…di camminata s’intende!

A ZIG ZAG: tipica dei “camminatori perfetti”. La zampa posteriore si poggia esattamente nel punto in cui si è posizionata prima la zampa anteriore: in pratica prende il suo posto. È tipica delle volpi.

DONDOLATA: in natura questa camminata è tipica dell’orso e della marmotta. La zampa posteriore non si poggia nell’impronta di quella anteriore ma la traccia complessiva della camminata è formata da quattro impronte differenti.

SALTATA: la traccia saltata appare con due zampe posizionate una di fianco all’altra. Un esempio? La rana.

GALOPPATA: ovvio che questa camminata ci rimanda al cavallo. Ma non è l’unico animale ad avere questa andatura, anche i topi o i conigli si muovono posizionando le zampe posteriori leggermente davanti alle zampe anteriori.

 

#LOSAPEVICHE: L’elefante fa passi da gigante, il gambero cammina all’indietro e il canguro salta a zampe unite, poi c’è anche il paguro che cammina lateralmente.