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CAPITOLO III

GENERALE DI CORPO                        GENERALE DI CORPO                       GENERALE DI CORPO                       GENERALE DI CORPO
D’ARMATA                                 D’ARMATA                                D’ARMATA                                D’ARMATA
UMBERTO CAPPUZZO                         LORENZO VALDITARA                       RICCARDO BISOGNIERO                     ROBERTO JUCCI

Nato a Gorizia il 30 aprile 1922 - de-   Nato a Novara il 26 giugno 1921 -       Nato a Roma il 9 febbraio 1923.         Nato a Cassino (Frosinone) il 19 feb-
ceduto a Roma il 13 maggio 2014.         deceduto a Udine il 23 ottobre 2014.    Dal 3 ottobre 1941 frequentò l’Ac-      braio 1926. Il 7 maggio 1944 fu am-
Il 5 novembre 1940 fu ammesso alla       Allievo della Regia Accademia di Ar-    cademia di Fanteria e Cavalleria. Il    messo all’Accademia Militare di Lec-
Regia Accademia di Fanteria e Ca-        tiglieria e Genio dal 1° novembre       27 marzo 1943 fu nominato Sottote-      ce. L’11 novembre 1945 fu nominato
valleria di Modena. Il 22 marzo 1942     1940, fu nominato Sottotenente d’Ar-    nente e destinato al 5° Reggimento      Sottotenente di Fanteria e assegnato
venne nominato Sottotenente del-         tiglieria il 22 marzo 1942, venendo     Bersaglieri nelle cui fila prese parte  alla Divisione Folgore. Nei gradi da
l’Arma di Fanteria e destinato al 66°    destinato dapprima al 1° Reggimento     al Secondo Conflitto Mondiale. Nel      Tenente a Tenente Colonnello prestò
Reggimento Fanteria con cui prese        d’Artiglieria Alpina e, quindi al 2°    1946 venne posto in aspettativa per     servizio presso il Reparto Esplorante
parte alla campagna di Libia nel se-     Reggimento con cui prese parte alla     infermità e rientrò in servizio nel     “Granatieri di Sardegna”, il Gabinetto
condo conflitto mondiale, ove cadde      campagna di Russia nel 1942. Rim-       1950, per essere assegnato all’82°      del Ministro della Difesa e il 17° Reg-
prigioniero a El Alamein. Al termine     patriato al termine del ciclo operati-  Reggimento di Fanteria “Bologna”.       gimento di Fanteria. Sempre da Te-
del conflitto, divenuto Capitano, dopo   vo, mentre era di stanza in Val Pu-     Nei gradi da Capitano a Tenente Co-     nente Colonnello fu in forza al Rag-
aver prestato servizio al 6° Reggi-      steria fu catturato dai tedeschi ed     lonnello prestò servizio presso il 1°   gruppamento Unità Speciali dal 1967
mento Fanteria, venne trasferito allo    internato sino alla fine del Secondo    Reggimento Bersaglieri e l’Ufficio Re-  al 1971. Promosso Colonnello il 31
Stato Maggiore dell’Esercito, dove ri-   Conflitto Mondiale.                     golamenti di SME. In quegli anni,       dicembre 1971, venne trasferito alla
coprì vari incarichi sino al grado di    Dopo la guerra, nei gradi di Tenente    esattamente nel 1961, frequentò il      Scuola di Guerra e quindi al 183°
Tenente Colonnello. Promosso Co-         e Capitano prestò servizio presso il    Corso Superiore di Stato Maggiore.      Reggimento Fanteria quale Coman-
lonnello il 31 dicembre 1967, divenne    Reggimento Artiglieria a Cavallo, il    Mentre reggeva dal 1967 le funzioni     dante. Promosso Generale di Brigata
Comandante del 114° Reggimento di        Gruppo di Artiglieria da Montagna       di Addetto Militare presso l’Amba-      nel 1976, ricoprì le funzioni di Capo
Fanteria. Nel 1970 fu Addetto Militare   “Belluno”, il 3° Reggimento di Arti-    sciata d’Italia a Belgrado, nel 1969    del II Reparto dello SME. Divenuto
per la Difesa a Mosca. Generale di       glieria da Montagna e presso la Bri-    fu promosso Colonnello. Rientrato       Generale di Divisione il 31 dicembre
Brigata nel 1973 fu, tra le altre cose,  gata Alpina “Julia”.                    in patria, il 28 ottobre 1970 fu asse-  1979, continuò a svolgere le funzioni
Capo del IV Reparto di SMD e Capo        Il 10 ottobre 1966, da Tenente Co-      gnato all’8° Reggimento Bersaglieri,    di Capo del II Reparto per assumere,
dell’Ufficio del Capo di SMD. Generale   lonnello, fu trasferito al 2° Reggi-    quale Comandante.                       nel 1980, il Comando della Divisione
di Divisione dal 31 dicembre 1976,       mento d’Artiglieria da Montagna, qua-   Promosso Generale di Brigata, ricoprì   Meccanizzata “Mantova”.
fu nominato Comandante della Divi-       le Comandante, in attesa della pro-     le funzioni di Capo del III Reparto     Il 31 dicembre 1983 fu promosso
sione Meccanizzata “Folgore” e, il 5     mozione a Colonnello che arrivò il 2    di SME. Promosso Generale di Divi-      Generale di Corpo d’Armata e dal
agosto 1979, fu promosso Generale        dicembre 1966. Nel 1971, divenne        sione il 10 novembre 1977, resse il     10 febbraio 1984 assunse l’incarico
di Corpo d’Armata. Il 1° febbraio        Generale di Brigata e gli fu affidato   comando della Divisione Corazzata       di Sottocapo di Stato Maggiore della
1980 divenne Comandante Generale         il comando della Brigata Alpina “Ca-    “Ariete”. Divenuto Generale di Corpo    Difesa. Dall’8 gennaio 1986 al 20
dell’Arma dei Carabinieri, cessando      dore”. Al termine del periodo di co-    d’Armata il 30 marzo 1980, continuò     aprile 1989 fu Comandante Generale
da tale incarico il 13 settembre 1981    mando fu nominato Direttore Gene-       nell’incarico di Consigliere Militare   dell’Arma dei Carabinieri.
per essere nominato Capo di Stato        rale delle Armi, Munizioni e Arma-      del Presidente del Consiglio dei Mi-    Tra le molte onorificenze di cui è
Maggiore dell’Esercito sino al 29 giu-   menti del Ministero della Difesa, in-   nistri, ricoperto sin dal 4 ottobre     insignito, si ricorda quella di Cava-
gno 1985. Successivamente svolse         carico che tenne sino alla promozione   1979, per assumere il comando del       liere di Gran Croce dell’Ordine al
le funzioni di Capo della Delegazione    a Generale di Corpo d’Armata, avve-     3° Corpo d’Armata dal 28 ottobre        Merito della Repubblica Italiana.
permanente per l’Italia nell’ambito      nuta il 13 agosto 1977. Nel grado       1981 sino al 14 gennaio 1984. Co-
del negoziato per la riduzione bilan-    apicale, fu comandante del 4° Corpo     mandante Generale dell’Arma dei
ciata delle Forze in Europa sino al      d’Armata Alpino e, successivamente,     Carabinieri dal 20 gennaio 1984 al
12 dicembre 1987.                        del 5° Comando Militare Territoriale    7 gennaio 1986, rivestì successiva-
Tra le molteplici onorificenze si ri-    della Regione Nord Est. Dal 14 set-     mente l’incarico di Capo di Stato
corda quella di Cavaliere di Gran        tembre 1981, e sino al 18 gennaio       Maggiore della Difesa sino al 31 marzo
Croce dell’Ordine al Merito della Re-    1984, fu Comandante Generale del-       1988. Tra le altre onorificenze, è
pubblica Italiana.                       l’Arma dei Carabinieri.                 stato insignito quale Cavaliere di
                                         Tra le onorificenze, spicca quella di   Gran Croce dell’Ordine al Merito
                                         Croce di Grande Ufficiale dell’Ordine   della Repubblica Italiana.
                                         al Merito della Repubblica Italiana.

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