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SECONDO CENTENARIO

due Carabinieri della sua scorta, dalla deflagrazione di un’auto bomba par-        Nostra”: Salvatore Riina. Eguale impegno è stato posto da parte dell’Arma
cheggiata sotto la sua abitazione. Nel biennio successivo, la pressante azione     nel contrasto alle cosche appartenenti alla ‘Ndrangheta calabrese e ai clan
di contrasto dell’Arma portò all’arresto di 5.794 mafiosi, tra i quali molti       della camorra campana che, pur non avendo assunto le eclatanti e tragiche
vertici dell’organizzazione criminale. Ma l’acme della contrapposizione di         manifestazioni di “Cosa Nostra”, si sono con il tempo significativamente
Cosa Nostra allo Stato fu raggiunto nell’estate del 1992, con l’assassinio dei     evolute estendendo i loro tentacoli nel traffico internazionale di sostanze
Magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. La reazione dello Stato non        stupefacenti, ma anche infiltrandosi in maniera sistematica in vari settori
si fece attendere: furono varati importanti provvedimenti normativi che por-       economici e amministrativi del Paese. L’espansione dei mercati e lo sviluppo
tarono alla creazione, nel 1990, del Raggruppamento Operativo Speciale,            di nuove modalità di comunicazione, infatti, hanno offerto inedite possibi-
parallelamente all’istituzione delle Direzioni, Nazionale e Distrettuale, Anti-    lità operative al crimine organizzato, aprendogli nuovi spazi di interesse.
mafia. La maggiore efficacia degli strumenti d’indagine, la possibilità di ag-     Anche in questo caso, tuttavia, l’efficacia delle indagini svolte dai Carabi-
gredire i patrimoni mafiosi e lo slancio dei Reparti dell’Arma consentirono        nieri ha permesso di assicurare alla giustizia i capi clan e di sequestrare
di assestare durissimi colpi alle organizzazioni criminali mafiose, depoten-       ingentissimi patrimoni accumulati dalle consorterie criminali: negli ultimi
ziandone le capacità finanziarie e giungendo all’arresto di pericolosi latitanti,  anni, le associazioni mafiose sono state private di beni per un valore di oltre
tra i quali spicca, per importanza, la cattura del capo riconosciuto di “Cosa      10 miliardi di euro.

                                                                         I Carabinieri del
                                                                         Raggruppamento
                                                                         Operativo Speciale
                                                                         ricevuti e premiati
                                                                         dal Comandante
                                                                         Generale pro-
                                                                         tempore dell’Arma,
                                                                         Gen. C.A. Antonio
                                                                         VIESTI, alla presenza
                                                                         del Capo di Stato
                                                                         Maggiore,
                                                                         Gen. D. Alessandro
                                                                         Vannucchi, in
                                                                         occasione
                                                                         dell’arresto del Capo
                                                                         di “Cosa Nostra”,
                                                                         Salvatore Riina
                                                                         nel 1993.

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