LPN-Roma: scippi di collanine nel centro storico, 6 arresti
LAPRESSE, 29/07/2026 14:38
Roma, 29 lug. (LaPresse) - Sei giovani sono stati arrestati dai Carabinieri perché gravemente indiziati, a vario titolo, di essere gli autori di una serie di scippi di collanine ai danni di turisti e residenti nel centro storico di Roma. L'operazione è stata condotta dai militari della Compagnia Roma Centro, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma. Per quattro cittadini egiziani, tra i 20 e i 21 anni, è stato eseguito un decreto di fermo emesso dalla Procura e successivamente convalidato dal Gip. Gli indagati sono ritenuti gravemente indiziati di due rapine pluriaggravate commesse, secondo l'accusa, con l'utilizzo di armi e spray urticante. Il primo episodio contestato risale alla notte del 12 luglio, intorno alle 2.30, in piazza Trilussa. Tre degli indagati avrebbero accerchiato un 21enne romano, immobilizzandolo con spray urticante spruzzato sul volto, per poi strappargli dal collo una collanina d'oro con due crocifissi, del valore stimato di circa 2.500 euro. Dopo la rapina, uno dei componenti del gruppo avrebbe estratto due coltelli da cucina per minacciare la vittima e un Carabiniere libero dal servizio intervenuto per fermarlo. Il giovane è stato arrestato in flagranza. Un secondo episodio è avvenuto il 16 luglio, intorno all'1.15, in largo di Torre Argentina. Due degli indagati, insieme a un terzo soggetto, avrebbero avvicinato un ragazzo romano che passeggiava con i familiari, per poi spintonarlo e strappargli una catena d'oro con ciondolo del valore di circa 1.800 euro. Durante la fuga, uno dei presunti autori avrebbe perso il telefono cellulare e la tessera sanitaria, elementi che hanno consentito agli investigatori di risalire all'identità dei complici. Nell'ambito della stessa attività investigativa, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro hanno eseguito anche un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di altri due giovani nordafricani, gravemente indiziati di due rapine di collane d'oro ai danni di turiste inglesi, avvenute il 26 giugno in via di Torre Argentina. Le indagini si sono basate sull'analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, su servizi di individuazione fotografica e sulle testimonianze raccolte. Secondo gli investigatori, gli indagati agivano in gruppo nelle zone più frequentate della Capitale, soprattutto nelle ore notturne, individuando turisti e passanti come possibili vittime. La Procura sottolinea che le misure si sono rese necessarie anche per il rischio di fuga, considerata la presunta assenza di fissa dimora e di attività lavorativa degli indagati, l'utilizzo di diversi alias e i precedenti per reati contro il patrimonio.