ELBA: LITE FAMILIARE SVELA UN DEPOSITO DI DROGA, SEQUESTRATI 2 CHILI DI HASHISH, UN ARRESTO
ADNKRONOS, 15/07/2026 09:28
un’abitazione di Porto Azzurro, ma durante i controlli hanno scoperto numerosi panetti di stupefacente e un bilancino di precisione Livorno, 15 lug. - (Adnkronos) - Quella che sembrava una semplice lite familiare si è trasformata in un'operazione antidroga. I carabinieri della stazione di Porto Azzurro, sull'isola d'Elba, insieme ai militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Portoferraio (Livorno), hanno sequestrato circa due chilogrammi di hashish e arrestato un uomo accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'intervento è scattato nel primo pomeriggio di giovedì 10 luglio, quando una donna si è recata nell'abitazione in cui aveva vissuto con il marito per recuperare alcuni effetti personali nell'ambito della separazione. All'interno della casa, però, ha trovato un'altra donna e ha deciso di chiedere l'intervento delle forze dell'ordine. Poco dopo è arrivata anche una seconda chiamata al numero di emergenza 112. Il marito, rientrato nell'appartamento, ha riferito ai carabinieri di essere stato aggredito e minacciato con un coltello da cucina. Quando i militari sono arrivati sul posto hanno trovato l'abitazione in evidente disordine. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire che, durante la discussione, si erano verificati danneggiamenti all'interno della casa e che una delle persone coinvolte aveva riportato lievi lesioni. Proprio durante i controlli nell'appartamento è emerso un elemento inatteso. La perquisizione ha portato al ritrovamento di diversi panetti di hashish, alcuni custoditi all'interno dell'abitazione e altri nascosti in una pertinenza esterna. Complessivamente i carabinieri hanno sequestrato circa due chilogrammi di droga, suddivisi in numerosi panetti da cento grammi ciascuno, oltre a un bilancino di precisione utilizzato per la pesatura dello stupefacente. L'uomo è stato arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio e, su disposizione del sostituto procuratore di turno, è stato posto agli arresti domiciliari. La donna trovata nell'abitazione è stata denunciata in stato di libertà per concorso nel reato di detenzione ai fini di spaccio. Anche la prima donna coinvolta nella lite è stata denunciata: nei suoi confronti è scattato il deferimento per minacce aggravate e lesioni personali. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Livorno ha successivamente convalidato l'arresto, confermando la misura cautelare degli arresti domiciliari. Secondo il Gip, sarebbero emersi gravi indizi di colpevolezza e il rischio di una possibile reiterazione del reato.