LPN-Brindisi: finto carabiniere truffa anziana, individuato e refurtiva recuperata
LAPRESSE, 08/07/2026 06:57
Milano, 8 lug. (LaPresse) - Nella tarda serata del 2 luglio 2026, i Carabinieri della Compagnia di Fasano (Brindisi) hanno denunciato in stato di libertà un giovane di 23 anni, ritenuto il responsabile di una truffa aggravata ai danni di un'anziana del posto. L'allarme è scattato a seguito della denuncia sporta dalla cittadina fasanese, 80enne. La vittima è finita nella trappola del 'finto Carabiniere': ha ricevuto una telefonata sulla propria utenza fissa da parte di un sedicente Maresciallo dei Carabinieri della locale Stazione. Quest'ultimo l'ha informata del presunto arresto del figlio, passandole poi un complice che, fingendosi lui, la pregava in lacrime di aiutarlo. Ripresa la conversazione, il finto Maresciallo ha invitato l'anziana a consegnare denaro e monili d'oro a un collega in borghese che si sarebbe presentato da lì a poco presso la sua abitazione. Per impedire alla donna di riflettere o chiedere aiuto, i malviventi la tenevano occupata al telefono senza interruzioni. All'arrivo del complice, la vittima ha così calato i gioielli direttamente dal balcone di casa, senza farlo entrare. L'uomo si è poi allontanato a piedi con la refurtiva. I militari dell'Arma si sono attivati immediatamente, analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza installati nei pressi dell'abitazione della donna. La svolta è arrivata poco dopo, grazie anche alla collaborazione dei familiari della vittima che hanno fornito alle forze dell'ordine dettagli determinanti per giungere all'individuazione e localizzazione dell'autore del reato. L'uomo è stato identificato in un 23enne di origine tunisina residente a Fasano. La successiva perquisizione ha consentito di recuperare l'intera refurtiva, composta da monili in oro e argento. I gioielli sono stati restituiti alla legittima proprietaria.