LPN-Attentato Ranucci: contestati a Lavitola reati strage e associazione mafiosa
LAPRESSE, 07/07/2026 10:44
Roma, 7 lug. (LaPresse) - Nel procedimento emesso dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Roma nell'ambito dell'attentato a Sigfrido Ranucci ed eseguito dai carabinieri del nucleo investigativo di Roma nei confronti di Valter Lavitola, risultano indagati, oltre a Valter Lavitola, anche Pellegrino D'Avino, Antonio Passariello, Saverio Mutone, Luca Amato, Marika De Filippis e Clesio Tavares Gomes. A vario titolo, la Procura contesta loro i reati di concorso nel tentato delitto di strage, detenzione, porto e impiego illegale di esplosivi, danneggiamento aggravato e minaccia aggravata, tutti contestati con l'aggravante del metodo mafioso. Secondo l'ipotesi accusatoria, Lavitola avrebbe rivestito il ruolo di mandante dell'azione, mentre Gomes avrebbe svolto la funzione di intermediario tra il presunto mandante e gli esecutori materiali dell'attentato.