REGGIO EMILIA: AI DOMICILIARI MINACCIA E AGGREDISCE FAMILIARI, ARRESTATO
ADNKRONOS, 25/06/2026 05:00
Reggio Emilia, 25 giu. - (Adnkronos) - Si trovava sottoposto al regime di detenzione domiciliare presso la propria abitazione per scontare una condanna definitiva, con sentenza emessa dall'Ufficio esecuzioni Penali Procura di Reggio Emilia, con fine pena nel settembre 2029. Si tratta di un 54enne, residente a Castelnovo di Sotto, il quale, inizialmente era stato inserito nel programma di affidamento in prova ai servizi sociali, e la misura gli era stata sostituita con quella più restrittiva dei domiciliari dopo che la persona era stata individuata quale autore di un furto su un'autovettura commesso nello scorso mese di aprile. Nonostante il primo provvedimento di aggravamento, la situazione è ulteriormente degenerata. Il 19 giugno scorso, ad appena due giorni di distanza dalla sua ammissione ai domiciliari, l'uomo ha violato nuovamente le prescrizioni: evadendo dalla casa e in evidente stato di alterazione, ha aggredito verbalmente i propri familiari conviventi, inseguendoli all'esterno e minacciandoli di morte con un coltello da cucina. L'intervento dei carabinieri dell'Aliquota Radiomobile di Guastalla, allertati dalla richiesta di aiuto del figlio, ha permesso di bloccare l'uomo sulla strada, dove ha continuato a proferire gravi minacce verso i congiunti e a mostrarsi del tutto non collaborativo. Una successiva perquisizione consentiva inoltre di rinvenire e sequestrare, occultata nei pressi della casa sotto una cassetta degli attrezzi, una pistola a tamburo a salve, priva del previsto tappo rosso e munita di 6 proiettili. L'atteggiamento violento è proseguito anche durante il trasferimento in caserma, dove l'uomo si è scagliato con pugni e testate contro la cellula di sicurezza dell'autoradio di servizio, procurandosi alcune lesioni. A seguito di quest'ultimo arresto in flagranza per evasione e della contestuale denuncia per maltrattamenti in famiglia, il magistrato di Sorveglianza ha emesso un decreto d'urgenza con cui ha disposto la sospensione dei domiciliari, ordinando l'immediato trasferimento in carcere.