BERGAMO: INTENSIFICAZIONE CONTROLLI CARABINIERI, ARRESTATO 29ENNE RICERCATO DA 2024
ADNKRONOS, 05/05/2026 09:38
Milano, 5 mag.(Adnkronos) - Un uomo di 29 anni è stato arrestato nella notte tra il 24 e il 25 aprile 2026 dai Carabinieri della Stazione di Martinengo al termine di un intervento condotto a Cividate al Piano, nell'ambito di un servizio di controllo del territorio disposto dalla Compagnia di Treviglio. Il soggetto, identificato come T.R., risultava destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Bergamo ed era da tempo ricercato. Fermato all'esterno di un esercizio pubblico, ha reagito in modo aggressivo alla richiesta di esibire i documenti, minacciando i militari e opponendo resistenza. Condotto negli uffici per l'identificazione, il 29enne ha continuato a mantenere un comportamento violento, arrivando a minacciare di morte i Carabinieri e a opporre resistenza fisica. Solo dopo il fotosegnalamento è stato possibile accertarne con certezza l'identità e il suo stato di ricercato. Dai controlli è emerso un profilo già noto alle forze dell'ordine: l'uomo era coinvolto in attività di spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare nelle aree boschive delle province di Bergamo, Milano e Varese. In passato era stato individuato come figura di rilievo nella gestione di una piazza di spaccio a Ciserano, operando insieme al fratello. A seguito di indagini della Tenenza Carabinieri di Zingonia, nei suoi confronti era stato disposto il divieto di dimora nella provincia bergamasca. Nonostante il provvedimento, era stato nuovamente coinvolto in attività criminali, venendo fermato nel gennaio 2022 per traffico di droga nelle zone boschive tra Casale Litta e Sumirago, in provincia di Varese. In quell'occasione era stato trovato in possesso di due machete, utilizzati a scopo intimidatorio. Ulteriori episodi di violenza si erano verificati nel luglio 2022 presso l'aeroporto di Aeroporto di Milano Linate, durante le operazioni di espulsione verso il Marocco: anche in quel caso l'uomo aveva aggredito gli operatori di polizia, rendendo necessario l'uso del taser. Nel corso dell'ultimo intervento, T.R. è stato fermato in compagnia di una minorenne trovata in possesso di sostanza stupefacente. Durante il trasporto e successivamente presso la Compagnia di Treviglio, ha continuato a manifestare comportamenti violenti, danneggiando l'abitacolo dell'auto di servizio e richiedendo l'intervento del personale sanitario del 118. Al termine delle operazioni, in accordo con il Pubblico Ministero della Procura di Bergamo, l'uomo è stato dichiarato in arresto anche per resistenza a pubblico ufficiale. A seguito del giudizio direttissimo, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Bergamo, dove dovrà scontare una pena residua superiore ai cinque anni di reclusione.