BOLOGNA. CONTROLLI IN MONTAGNOLA, CARABINIERI ARRESTANO 2 PUSHER /FOTO
DIRE, 23/02/2026 14:39
(DIRE) Bologna, 23 feb. - I Carabinieri della stazione Bologna hanno arrestato un 29enne e un 37enne tunisini, senza fissa dimora, per detenzione ai fini di spaccio. Gli arresti, dettagliano i militari, sono stati eseguiti durante un servizio antidroga che ha riguardato, in particolare, il Parco della Montagnola. Quando hanno visto i due che si avvicinavano ad altre persone all'interno del parco, i Carabinieri li hanno identificati e perquisiti, trovando e poi esquestrando "una trentina di grammi di hashish, una dose di cocaina e un centinaio di euro in contanti che il 37enne nascondeva nel tutore della spalla". Su disposizione del pm di turno, i due arrestati sono stati portati in Tribunale per l'udienza di convalida dell'arresto e il contestuale processo con rito direttissimo. L'arresto è stato convalidato e, in attesa della sentenza che è stata posticipata, i due "sono stati rimessi in libertà e accompagnati, su disposizione del giudice, in un Centro di permanenza per il rimpatrio". A Pianoro, invece, i Carabinieri della stazione del paese hanno denunciato, con la collaborazione del Nucleo operativo radiomobile di San Lazzaro di Savena, "due fratelli italiani per coltivazione, produzione e detenzione continuata di droga". Il fratello minore è stato denunciato a piede libero, mentre il fratello maggiore, sottoposto alla detenzione domiciliare per un altro reato commesso in passato, è finito in carcere perché nei suoi confronti è stato chiesto e ottenuto un aggravamento della misura alternativa. I Carabinieri erano andati a casa sua "proprio per verificare il rispetto degli obblighi imposti dal Tribunale di Sorveglianza, e quando hanno 'fiutato' uno strano odore hanno eseguito una perquisizione domiciliare", terminata con il ritrovamento di "una trentina di grammi di marijuana, una cinquantina di vasi contenenti piantine della stessa sostanza e attrezzi per la coltivazione e il confezionamento". Il materiale è stato sequestrato e i Carabinieri hanno informato subito il pm di turno.