LPN-Reggio Calabria: lite tra fratelli, arrestato per evasione
LAPRESSE, 13/02/2026 08:32
Roma, 13 feb. (LaPresse) - Doveva essere un intervento per sedare una lite familiare, ma si è concluso con un arresto per evasione. È accaduto nel centro di Galatro, dove una segnalazione giunta al 112 ha richiesto l'intervento dei Carabinieri per una violenta discussione tra due fratelli all'interno di un'abitazione. Urla e forti rumori provenienti dalla casa avevano allarmato i residenti, facendo temere che la situazione potesse degenerare. I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Gioia Tauro, impegnati in un servizio perlustrativo nelle vicinanze, sono intervenuti in pochi minuti. All'arrivo, i Carabinieri hanno riscontrato evidenti tracce di una colluttazione, ma uno dei due uomini coinvolti si era già allontanato. Le ricerche sono scattate immediatamente e hanno consentito di rintracciarlo poco distante, a circa un chilometro dall'abitazione. L'uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica verosimilmente dovuta all'abuso di alcol, presentava graffi al collo, abiti strappati e un atteggiamento ancora aggressivo, continuando a inveire contro il fratello. Gli accertamenti hanno però fatto emergere che il soggetto era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. La sua presenza in strada, senza autorizzazione dell'Autorità giudiziaria, ha configurato il reato di evasione. Il successivo sopralluogo nell'abitazione ha confermato la violenza dello scontro, con arredi danneggiati e vetri infranti tra ingresso e cucina. Condotto in caserma per le formalità di rito, l'uomo è stato arrestato e posto a disposizione dell'Autorità giudiziaria. All'esito dell'udienza di convalida, è stato nuovamente sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.