LPN-'Ndrangheta: favorirono latitanza Bonavota, 3 arresti e altri 6 indagati
LAPRESSE, 12/02/2026 09:44
Napoli, 12 feb. (LaPresse) - Colpo alla rete dei presunti fiancheggiatori che hanno supportato la latitanza di Pasquale Bonavota, ritenuto elemento apicale dell'omonima cosca di 'ndrangheta, arrestato il 27 aprile 2023. I Carabinieri del Ros, con il supporto dei Carabinieri dei Comandi provinciali di Catanzaro e Reggio Calabria, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Genova nei confronti di 3 persone, già detenute per altra causa, ritenute responsabili di favoreggiamento personale aggravato dal metodo mafioso. Contestualmente, sono stati eseguiti 9 decreti di perquisizione nei confronti di ulteriori 6 indagati e dei 3 destinatari della misura cautelare. L'indagine, diretta dalla Dda di Genova, è stata avviata a seguito dell'arresto di Pasquale Bonavota, eseguito il 27 aprile 2023 dai militari del Ros e dei Comandi provinciali di Genova e Vibo Valentia. Bonavota, resosi irreperibile dal 2018 poiché destinatario di una sentenza di condanna a 28 anni di reclusione (poi assolto in appello con conferma dell'assoluzione da parte della Corte di Cassazione), è stato poi destinatario di una misura cautelare nell'ambito dell'indagine del Ros "Rinascita Scott" poiché ritenuto responsabile di associazione di tipo mafioso in quanto elemento apicale dell'omonima cosca di 'ndrangheta di Sant'Onofrio (Vibo Valentia), poi assolto in appello. Le indagini hanno permesso di identificare la rete di presunti fiancheggiatori del latitante i quali, a vario titolo, hanno garantito supporto logistico e materiale, tra cui l'utilizzo di documenti personali e schede telefoniche intestate a terzi e utilizzati anche per la locazione di un'abitazione a Genova, covo del latitante, la consegna di generi alimentari, medicinali e denaro.