VITERBO: BRUCIAVANO RIFIUTI A CIELO APERTO, DUE CONIUGI DENUNCIATI
ADNKRONOS, 28/01/2026 06:20
Viterbo, 28 gen (Adnkronos) - Due persone sono state denunciate per combustione illecita di rifiuti e getto pericoloso di cose dopo essere state sorprese a bruciare materiali di vario genere in un'area del comune di Fabrica di Roma, in provincia di Viterbo. L'intervento è stato eseguito dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Civita Castellana, impegnati in servizi di tutela ambientale e controllo del territorio. I Carabinieri Forestali hanno colto le due persone in flagranza di reato in località Bandita, mentre stavano dando fuoco a rifiuti eterogenei, tra cui indumenti, scarpe, borse, plastica e bombolette spray. La combustione ha provocato l'emissione di gas, vapori e fumi potenzialmente nocivi, configurando anche il reato di getto pericoloso di cose in atmosfera. L'attività illecita è stata immediatamente interrotta e i responsabili, una coppia di coniugi sono stati identificati e denunciati a piede libero all'Autorità giudiziaria di Viterbo. A loro carico sono stati contestati i reati di combustione illecita di rifiuti, ai sensi dell'articolo 256 bis del decreto legislativo 152 del 2006, e di getto pericoloso di cose, previsto dall'articolo 674 del codice penale. Considerato il rischio di alterazione o dispersione del corpo del reato, i militari hanno proceduto anche al sequestro penale probatorio dell'area interessata dalla combustione, dove erano presenti ceneri e residui incombusti, oltre a un adiacente cumulo di rifiuti pronti per essere bruciati. Tra il materiale sequestrato figurano componenti in plastica di autovetture, tubazioni, cavi elettrici, pneumatici fuori uso, rifiuti ingombranti come un frigorifero e un televisore, oltre a materiale ferroso. In caso di condanna, i due denunciati rischiano una pena compresa tra due e cinque anni di reclusione per il reato di combustione illecita di rifiuti, oltre all'arresto fino a un anno o a un'ammenda per il reato di getto pericoloso di cose.