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Costrette a prostituirsi a Cremona: 7 ragazze salvate dai carabinieri
ASKANEWS, 25/11/2021 14:43
Milano, 25 nov. (askanews) - Sette giovani ragazze costrette a prostituirsi da tre aguzzini che da circa un anno gestivano un giro di escort a domicilio nel Cremonese. E' il "sistema" scoperto dai carabinieri di Cremona che hanno individuato tre romeni accusati anche di aver segregato, picchiato e violentato sette connazionali di età compresa tra i 20 e i 24 anni. Secondo la ricostruzione degli investigatori dell'Arma, le vittime subivano continuamente violenze fisiche e psicologiche: minacce, percosse, insulti e abusi sessuali. L'inchiesta fu avviata circa a febbraio scorso, dopo che un romeno residente nel Veronese aveva denunciato la scomparsa della nipote residente a Cremona. Il suo racconto portò i carabinieri a fare irruzione in un appartamento della cittadina lombarda dove, oltre alla ragazza scomparsa, erano state segregate altre tre connazionali. Le quattro vittime, portate in caserma, hanno raccontato tutto ai militari che, dopo alcuni accertamenti investigativi mirati, hanno scoperto un altro appartamento di Cremona dove erano state imprigionate e costrette a vedersi altre tre giovani romene. Secondo quanto emerso nelle indagini, le sette vittime venivano fatte prostituire non solo a Cremona, ma anche nelle province di Brescia, Lodi, Verona, Pavia, Piacenza e Parma. Il prezzo di ciascuna prestazione sessuale poteva andare dai 200 fino ai 1.500 euro. I loro sfruttatori, tre romeni tra i 23 e i 28 anni, sono ora tutti indagati per sfruttamento e induzione alla prostituzione, percosse e violenza sessuale. fcz