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L’AFFETTO DEL CENTRO SPORTIVO CARABINIERI AD ACCOGLIERE VITO DELL’AQUILA
Comando Generale Arma Carabinieri - Centro Sportivo, 28/07/2021 12:30
Intorno alle 20 di questa sera l’aereo con a bordo una componente di atleti della Delegazione Olimpica Azzurra di ritorno da Tokyo è atterrato a Fiumicino. Tra loro anche il neo campione olimpico di taekwondo della categoria -58 Kg Vito Dell’Aquila che allo sbarco in patria, oltre che all’affetto dei numerosi tifosi e dei media accorsi presso l’aeroporto,  ha trovato soprattutto una rappresentanza della sua società di appartenenza, il Centro Sportivo Carabinieri, con il suo comandante, il Colonnello Gianni Cuneo in prima fila a rendergli omaggio per la sua straordinaria impresa olimpica. Al suo fianco anche il responsabile della Sezione Arti Marziali del reparto sportivo dell’Arma Mar. Magg. Luigi Guido e un gruppo dei suoi compagni di squadra tra cui le taekwondoka Maristella Smiraglia, Erica Nicoli e Laura Giacomini. Cuneo ha voluto che il Centro Sportivo Carabinieri fosse il primo ad accogliere il ritorno in patria del suo campione, finora l’unico ad aver centrato l’oro in questi primi cinque giorni dall’apertura dei Giochi. L’abbraccio tra il campione di Mesagne e la sua “famiglia sportiva” è avvenuto proprio all’imbocco del finger che consente la sbarco diretto dall’aeromobile 
Subito dopo, all’interno dall’area arrivi dello scalo romano, Vito è stato intervistato dai media accorsi a Fiumicino e da un nutrito gruppo di tifosi che gli hanno regalato il più caloroso degli abbracci. Tra gli atleti sbarcati con lui anche le spadiste azzurre fresche vincitrici del bronzo a squadre, ieri contro la Cina, tra cui Rossella Fiamingo, anche lei in forza al Centro Sportivo Carabinieri e anche lei meritatamente omaggiata dei complimenti di Cuneo. Tutto questo affetto, tutta questa stima, questa riconoscenza, fanno parte della magia che solo un’olimpiade è in grado di accendere in nome di un sogno sportivo che qualcuno riesce a tradurre in realtà. Bravissimo Vito, sei stato straordinario.  La tua formidabile vittoria brilla del giallo dell’oro di quella medaglia che ammiri soddisfatto e che con fierezza porti al collo; la sua lucentezza accende il tuo sguardo di 20enne e scalda il cuore di chi ti vuole bene.