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SCHERMA - CAMPIONATI DEL MONDO - DOPPIO TRIONFO AZZURRO NEL FIORETTO PER L'ITALIA AI MONDIALI DI MOSCA
Comando Generale Arma Carabinieri - Centro Sportivo, 19/07/2015 14:21
Mosca (RUS) - E’ stata una domenica bestiale per il fioretto azzurro oggi a Mosca dove erano in programma le gare iridate di fioretto maschile e femminile; l’Italia chiude il mondiale 2015 con un doppio oro strappato proprio ai padroni di casa incapaci di sfruttare il fattore campo contro gli squadroni azzurri. Prima le ragazze con Arianna Errigo (Carabinieri), Elisa Di Francisca (Fiamme Oro), Martina Batini (Forestale) e in panchina Valentina Vezzali (Fiamme Oro) hanno annientato il team russo della neo campionessa del mondo Inna Deriglazova, dell’argento individuale Aida Shanaeva e della terza componente la squadra Larisa Korobeynikova con il punteggio di 45 a 36. Le azzurre, dopo il primo assalto che le ha viste inizialmente in svantaggio per 3 a 5, hanno preso in mano il match e hanno mantenuto sempre in controllo le avversarie; le russe si sgretolavano piano piano cedendo sempre qualche punto alle azzurre fino alla stoccata vincente di Arianna Errigo a chiudere per il trionfo tricolore. Il bronzo è andato alla Francia, vincente sull’Ungheria nel match valido per l’ultima medaglia in palio. La gara del Dream Team era cominciata nel tabellone delle 16 contro la Spagna, annichilita 45 a 13; poi era toccato al Giappone prima (45 a 25) e all’Ungheria poi (45- 25) passare sotto il rullo compressore azzurro fino alla finale contro la Russia. L’unico rammarico e non poter vedere le nostre grandi campionesse alle Olimpiadi di Rio 2016; purtroppo un regolamento spietato che prevede una turnazione delle specialità che si rinnova ad ogni edizione dei Giochi prevede l'esclusione delle prove a squadre di fioretto femminile e di sciabola maschile dal programma della prossima olimpiade. L’Italia con queste campionesse stellari paga molto caro il prezzo di questa scelta e si può certamente pensare che sarà una medaglia in meno nel nostro futuro medagliere olimpico visto che le nostre fiorettiste non scendono dal podio più alto dal mondiale di Catania 2011, tra Olimpiadi, Campionati del mondo ed Europei.
I maschi potranno invece guardare con grande ottimismo all’Olimpiade brasiliana adesso che sono i campioni del mondo e campioni olimpici in carica; l’oro di Cassarà e compagni da’ entusiasmo e motivazione dopo il flop agli europei di Montreux di giugno e porta i ragazzi azzurri sul tetto del mondo. Gli avversari di turno sono ancora i russi di Artur Akhmatikhuzin, Alexey Cheremisinov e Dmitry Rigin che provano a scalfire l’armata azzurra ma non vanno oltre il 45 a 38 finale. E’ un oro meritato e cercato con il cuore e con la forza di un gruppo, quello di Andrea Cassarà (Carabinieri), Daniele Garozzo (Fiamme Gialle), Andrea Baldini (Aeronautica) e Giorgio Avola (Aeronautica), bravi ad uscire dalle difficoltà che erano emerse all’ultimo europeo. Prima del match per la medaglia d’oro i quattro fiorettisti tricolori avevano affrontato l’Ucraina nel tabellone degli ottavi; con lo score di 45 a 32 gli azzurri hanno raggiunto i quarti dove hanno incontrato la forte squadra degli Stati Uniti, ormai realtà affermata del fioretto maschile mondiale con campione del calibro di Chamley Watson e Massialas. L’Italia, chiamata alla prima vera prova di forza non deludeva e con grande solidità strappava il pass per la semifinale chiudendo il match per 45 a 37. L’assalto per l’accesso alla finalissima per l’oro contro la Francia (45 a 25) si rivelava poi una facile fase di transizione verso l’atto finale di questo mondiale russo: la sfida per l’ultimo titolo in palio contro i fortissimi padroni di casa. Mentre l’Italia smantellava l’offensiva russa andando a vincere il quarto oro di questi mondiali che vale anche il secondo posto nel medagliere finale dietro proprio alla Russia, la Cina toglieva alla Francia la possibilità di salire sul podio e conquistava il bronzo in virtù del 45 a 31 maturato nella finalina per il 3° e 4° posto.