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GIOCHI EUROPEI BAKU 2015 - GLI ATLETI DEL CENTRO SPORTIVO CARABINIERI FANNO VOLARE IN ALTO IL MEDAGLIERE AZZURRO
Comando Generale Arma Carabinieri - Centro Sportivo, 06/07/2015 08:52
Alla loro prima edizione i Giochi Europei di Baku 2015 sono stati un vero e proprio spettacolo di sport ed emozioni secondi solo all’Olimpiade ma che comunque hanno messo in scena gare spettacolari e sfide avvincenti nelle diverse discipline del programma agonistico. L’Italia torna a casa con grande onore e soprattutto con un bottino cospicuo di medaglie, ben 47, ed il sesto posto nel computo finale dii tutte le nazioni partecipanti. I 10 ori, i 26 argenti e gli 11 bronzi conquistate dagli azzurri, hanno il sapore fresco e pulito di una nazione come la nostra che nonostante i tanti problemi che affliggono il mondo dello sport tricolore, riesce sempre  trovare il suo posto tra i big dello sport mondiale. Questo è sicuramente il frutto della grande capacità di atleti e tecnici nostrani di mettere anima e corpo nel duro lavoro che lo sport di altissimo livello richiede; trascinati dalla passione e dalla voglia di portare in alto i colori dell’Italia si superano anche le sfide più grandi, riuscendo, come si usa dire metaforicamente, “a portare il cuore al di là dell’ostacolo”. Uno spazio preponderante tra i nostri medagliati lo occupano gli atleti dei Corpi Sportivi Militari e di Stato che indossata la maglia azzurra si sono ritagliati il loro posto nella ribalta prestigiosa di un evento così importante, salendo sul podio a sventolare insieme ai compagni “civili” il tricolore italiano. A Baku gli atleti “con i gradi” sono riusciti a portare nel carniere azzurro ben 27 medaglie delle 47 totali e dei 10 ori conquistati, solo quello centrato dalla nuotatrice sorrentina della Ulysse Swimming Sveva Schiazzano nei 1500 stile libero risulta essere l’unico firmato da un atleta non militare.
Il Centro Sportivo Carabinieri con 5 ori e 1 bronzo risulta essere il corpo di Stato che più di tutti gli altri ha contribuito a portare l’Italia così in alto nel medagliere di questa 1^ edizione dei Giochi Europei, cosa che si ripete da anni anche in occasione della competizione più nobile di tutte, l’Olimpiade, sia essa estiva che invernale.
Ma vediamo di passare in rassegna i protagonisti di questa avventura in terra azera. La vittoria più eclatante è stata sicuramente quella di Petra Zublasing che ha vinto la medaglia d’oro nella carabina 3 posizioni stabilendo anche il nuovo record del mondo di finale nella gara che le ha regalato un trionfo netto e straordinario alla carabiniere altoatesina.  La campionessa del mondo 2014 ha poi bissato l’oro anche nella gara a squadre miste disputata in coppia con il fidanzato delle Fiamme Gialle Niccolo’ Campriani, eroe di Londra 2012 dove ottenne un oro e un argento olimpici. Non solo Zublasing quando si parla di tiro, ma anche un altro tiratore dell’Arma che trova altrettanta gloria sulle pedane di gara di Baku, questa volta nel tiro a volo. Nello skeet è Valerio Luchini infatti a regalare a se stesso e all’Italia altri due allori di quelli più preziosi; il carabiniere romano vince la gara a squadre miste in coppia con Diana Bacosi dell’Esercito ma soprattutto la gara individuale con una prestazione entusiasmante nella quale colpo dopo colpo si è sbarazzato anche degli avversari più temibili come lo svedese Nilsson, secondo classificato o l’esperto fuoriclasse finlandese Marko Kemppainen, bronzo olimpico nel 2004.
La quinta medaglia d’oro è arrivata invece dalle pedane di scherma, grazie alla strepitosa vittoria nella sciabola maschile a squadre dove il quartetto azzurro composto dai due schermidori dei Carabinieri Luigi Miracco e Massimiliano Murolo, da Alberto Pellegrini (Fiamme Gialle) e da Giovanni Repetti (Esercito) ha soffiato la vittoria allo squadrone della Romania, sconfitta col punteggio di 45 a 44 al termine di un match al cardiopalma.
Sempre la sciabola dona al medagliere azzurro ancora un metallo da registrare: si tratta del bronzo ottenuto da Luigi Miracco nella prova individuale, gara nella quale il brillante sciabolatore dell’Arma si è  fermato solo in semifinale al cospetto del bronzo iridato e argento olimpico a squadre il rumeno Dolniceanu, vincente per 15 a11.
La missione tricolore a Baku 2015 si chiude con questo ottimo bilancio e i campioni azzurri tornano in patria da consapevoli di avere le carte in regola per rinnovare questi freschi successi con ulteriori affermazioni nelle competizioni a venire: i campionati mondiali ed europei che nel corso di tutta l’estate li impegneranno nelle rispettive diverse discipline, ma soprattutto in vista dell’appuntamento clou di tutto il quadriennio, i Giochi Olimpici di Rio 2016.