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Workshop - Il nuovo inventario forestale nazionale e lo stato delle conoscenze sul patrimonio forestale italiano
Subiaco (RM) ,  10 luglio 2018

inventarioIl comando Unità Forestale Ambientale e Agroalimentare dell’Arma dei Carabinieri, responsabile dell’Inventario Nazionale delle Foreste e dei serbatoi di Carbonio (INFC) con il partenariato scientifico del Centro di ricerca Foreste e Legno del Consiglio per la ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA), ha dato ufficialmente avvio alla terza fase di rilievo in campo di INFC2015, terzo Inventario Forestale Nazionale.

Gli inventari forestali nazionali costituiscono strumenti conoscitivi fondamentali sullo stato e la consistenza delle risorse forestali di un Paese, a supporto delle politiche forestali e ambientali per un uso responsabile del capitale naturale e per l’assolvimento degli impegni sottoscritti a livello internazionale nell’ambito degli accordi sul clima, sulla conservazione della biodiversità e la gestione sostenibile delle risorse forestali.

Le foreste italiane restano al sesto posto nella classifica dei paesi europei con la maggiore estensione forestale, ricoprono il 5% della superficie forestale totale europea e il 34% della superficie totale nazionale.

L’ultimo dato ufficiale sul patrimonio forestale nazionale, ottenuto dalla conclusione della seconda fase di INFC2015, è di 10.987.805 ettari al 2014, che stima un incremento della superficie forestale del 5,8% rispetto al 2005. I primi risultati rilevano un aumento di circa una dozzina di alberi per ogni cittadino italiano (circa 199 alberi per abitante secondo INFC2005). Le superfici boscate continuano a crescere inesorabilmente alla velocità media dello 0,6% l’anno e questo garantisce un incremento del carbonio immobilizzato (sotto forma di tronchi, rami e foglie) sottraendolo all’atmosfera (circa 1,24 miliardi di tonnellate di carbonio immagazzinato nelle foreste italiane secondo INFC2005).

Questo trend di crescita della superficie forestale italiana stimato nelle prime fasi di analisi potrà essere confermato e dettagliato solo al termine della terza fase di rilievo in campo di INFC2015, attualmente in corso, attraverso i dati qualitativi e quantitativi raccolti nei punti di campionamento dislocati su tutto il territorio nazionale.

In questa prospettiva, il workshop si è proposto  come occasione di presentazione delle attività avviate per INFC2015, la cui conclusione è prevista per la fine del 2019 e per una discussione sullo stato delle conoscenze relative al patrimonio forestale italiano.