Ufficialmente costituita il 19 maggio 2026, l'Unità Operativa Franco-Italiana (UOFI) ha il suo primo impiego operativo nell'ambito del dispositivo di sicurezza del Vertice G7, in programma dal 15 al 17 giugno 2026 a Évian-les-Bains, in Alta Savoia.
In tale contesto, l’11 giugno 2026 si è svolta una cerimonia semplice ma altamente simbolica per la Gendarmeria nazionale e per l'Arma dei Carabinieri: la consegna dello scudetto dell'Unità Operativa Franco-Italiana a dodici ufficiali e sottufficiali delle due Istituzioni, chiamati a prendere parte al primo impiego operativo dell'Unità in occasione del G7.
La cerimonia è stata presieduta dal Generale di Corpo d'Armata Frédéric Boudier, Comandante della Regione di Gendarmeria Alvernia-Rodano-Alpi (RGARA) e della Gendarmeria per la Zona di Difesa e Sicurezza Sud-Est.
«L'UOFI, la cui costituzione è stata formalizzata il 19 maggio 2026 a Roma dal Generale d'Armata Hubert Bonneau, Direttore Generale della Gendarmeria Nazionale, e dal suo omologo, Generale di Corpo d'Armata Salvatore Luongo, è destinata a operare sia nell'ambito della sicurezza di grandi eventi sia nelle attività di sicurezza ordinaria su entrambi i lati della frontiera franco-italiana», ha ricordato il Generale Boudier.
«Le relazioni tra le nostre due Forze sono solide e la presenza dell'UOFI in occasione del G7 conferma ancora una volta la fiducia reciproca che ci unisce. La presenza di due uniformi all'interno della stessa unità rappresenta un messaggio forte: dimostra il nostro impegno nelle alleanze, la costanza dei nostri sforzi e la determinazione a non permettere che le rispettive frontiere diventino un ostacolo alla tutela dell'ordine pubblico, alla ricerca dei criminali e alla protezione delle persone e dei beni.»
L'UOFI è composta da 20 gendarmi francesi e 20 carabinieri.