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Il Ministro dell'Interno in visita al Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri
Roma ,  04/07/2008
 Nella tarda mattinata il Ministro dell'Interno, On. Roberto Maroni, si è recato in visita al Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri.
Un momento dell'incontro
Ricevuto dal Comandante Generale Gianfrancesco Siazzu, il Ministro ha partecipato ad un briefing sulle attività dell'Arma e sulle sue proiezioni nell'immediato futuro, attraverso una sintetica presentazione dell'organizzazione e degli obiettivi che l'Istituzione intende perseguire nel quadro programmatico istituzionale del Paese.

Il Generale Siazzu ha esordito sottolineando che l'ordinamento militare e la funzione di polizia costituiscono ''un binomio inscindibile, garanzia della tenuta di una capillare articolazione presidiaria che, diffusa su tutto il territorio, rappresenta il tratto distintivo dell'Istituzione''.

Nell'illustrare poi l'organizzazione territoriale, che costituisce la struttura portante dell'Arma e che impiega l'80% di tutto il personale, il Comandante Generale ha precisato che ''103 Comandi provinciali, 539 Compagnie, 44 Tenenze e 4.624 Stazioni, presenti in 4.076 centri, estendono la loro competenza sugli 8.101 Comuni italiani e svolgono tutti i servizi di sicurezza pubblica, così realizzando la parte consistente del tessuto connettivo della sicurezza del Paese''.

Il Generale Siazzu si è quindi soffermato sulle numerose iniziative portate a termine per migliorare l'efficienza dell'Arma nel quadro delle risorse disponibili: da quelle dirette a snellire le strutture logistiche e amministrative a quelle per il rafforzamento del controllo del territorio e per il potenziamento qualitativo dell'attività investigativa. ''Questa costante tensione a migliorare il servizio - ha aggiunto il Comandante Generale - trova speculare corrispondenza negli sforzi compiuti dalle altre Forze di polizia, nel quadro di un modello di coordinamento, senza riscontro in altre Nazioni, cui l'Arma aderisce con ferma e convinta determinazione. Mi riferisco a parametri organizzativi e operativi, quali, ad esempio, i criteri per il differenziato potenziamento dei presidi di polizia, la ripartizione dei comparti di specialità, la cooperazione internazionale di polizia, i piani per il controllo coordinato del territorio, senza trascurare la straordinaria valenza operativa della banca dati delle Forze di polizia''.

Parlando del controllo del territorio, il Generale Siazzu ha precisato che ''una costante attenzione è rivolta ai 7.088 comuni ove le Stazioni Carabinieri esercitano da sole un fondamentale ruolo 'operativo' e di 'rassicurazione sociale' ''.

Il Comandante Generale Gianfrancesco Siazzu consegna le Regie Patenti al Ministro dell'Interno Onorevole Roberto MaroniNel concludere, il Generale Siazzu ha sottolineato che ''sono proprio i risultati operativi il fondamento della fiducia e del consenso dei cittadini, che trovano nel capillare dispositivo territoriale dell'Arma la risposta più vicina alle loro istante e ai loro bisogni. I nostri sforzi sono incessantemente protesi ad accrescere l'efficienza di questo modello pienamente funzionale a tutte le forme di ''sicurezza partecipata'', sviluppate sul territorio con gli Enti locali''.

Il Ministro Maroni ha successivamente incontrato, nella Sala delle Conferenze, i Vertici delle principali articolazioni dell'Arma e una rappresentanza del Co.Ce.R. (Consiglio Centrale di Rappresentanza). Nella circostanza, il Ministro ha espresso il proprio vivissimo compiacimento per l'attività svolta dall'Istituzione a tutela della sicurezza nazionale e della legalità, apponendo, al termine della visita, sul Registro d'Onore del Comando la seguente frase: ''Voi siete la nostra concreta sicurezza. Grazie a nome del Governo e di tutti i cittadini onesti!''.