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Cambio della Guardia solenne al Quirinale alle 15:15 del 7 gennaio
Roma ,  07/01/2009
Evoluzioni equestri del Reggimento Corazzieri in Piazza del Quirinale Il 7 gennaio ricorre la "Festa del Tricolore" e per l'occasione oggi avrà luogo in Piazza del Quirinale, alle ore 15.15, il cambio della Guardia solenne, con lo schieramento e lo sfilamento del Reggimento Corazzieri e della Fanfara del IV Reggimento Carabinieri a cavallo.
Elmi, ottoni e criniere per una suggestiva coreografia che vedrà impegnati per circa mezz'ora il Gruppo Stendardi ed i Gruppi Squadroni del Reggimento Corazzieri nonché la Fanfara del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo in evoluzioni che precedono il "cambio della muta" effettuato dallo Squadrone montante, il tutto sulle note di marce, pezzi musicali e, naturalmente, dell'Inno Nazionale eseguiti dalla Fanfara.
Il Reggimento Corazzieri effettua il cambio della Guardia al Palazzo del Quirinale due volte l'anno: oltre alla "Festa del Tricolore", anche il 1° giugno, nell'ambito delle manifestazioni previste per la celebrazione della "Festa della Repubblica".
La Festa del Tricolore è stata istituita alla fine del 1996 dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi per celebrare degnamente il bicentenario della nostra Bandiera, nata ufficialmente i 7 gennaio 1797 a Reggio Emilia, come bandiera della Repubblica Cispadana.
Il 27 dicembre 1796, si era riunito, a Reggio nell'Emilia, il Congresso Cispadano, riunito per decretare la nascita della Repubblica Cispadana. Nella riunione del 7 gennaio 1797 il sacerdote cattolico Giuseppe Compagnoni propose all'assemblea "che lo stemma della Repubblica Cispadana sia innalzato in tutti quei luoghi né quali è solito che si tenga lo stemma della sovranità" e che "l'era della Repubblica Cispadana incominci dal primo giorno di gennaio del corrente anno del 1797". Egli, inoltre, propose che lo stendardo o bandiera Cispadana, formato dai colori verde, bianco e rosso, fosse "reso universale". La proposta venne approvata nella seduta del 21 gennaio, tenutasi a Modena dove, nel frattempo, erano stati spostati i lavori del Congresso.