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Comunicati Stampa

Una lite condominiale degenerata
Comando Provinciale di Caserta - Aversa (CE), 16/06/2026 12:22
Una violenta lite condominiale, degenerata in pochi istanti in una situazione di grave pericolo, ha portato all'arresto di due fratelli, rispettivamente di 56 e 54 anni, da parte dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Aversa. L'episodio si è verificato ad Aversa, dove una discussione nata per questioni di vicinato avrebbe rapidamente assunto toni sempre più accesi fino a trasformarsi in un confronto estremamente rischioso. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma intervenuti sul posto, i due fratelli conviventi avrebbero minacciato un altro condomino brandendo alcune armi da fuoco. L'allarme lanciato ai Carabinieri ha fatto scattare un immediato intervento delle pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile, che hanno raggiunto in pochi minuti il luogo della segnalazione. Gli accertamenti eseguiti nell'immediatezza dei fatti hanno consentito ai militari di acquisire gravi elementi indiziari nei confronti dei due uomini e di procedere a una serie di approfondite perquisizioni presso l'abitazione da loro occupata e nelle relative pertinenze. L'attività investigativa ha permesso di rinvenire un vero e proprio arsenale. I Carabinieri hanno infatti sequestrato una pistola calibro 7,65 con numerose cartucce dello stesso calibro, un fucile calibro 7,62 e una pistola semiautomatica calibro .22. Tutte le armi presentavano matricole parzialmente abrase, circostanza che rende particolarmente complessa la loro identificazione e che ha determinato ulteriori approfondimenti tecnici da parte degli specialisti. Nel corso delle perquisizioni sono inoltre stati trovati circa cento grammi di cocaina, dosi di crack e hashish, un bilancino di precisione e una somma di denaro contante pari a 890 euro, ritenuta compatibile con attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e posto a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per i successivi accertamenti. Al termine delle formalità di rito, i due fratelli, di 56 e 54 anni, ritenuti gravemente indiziati allo stato delle indagini, sono stati arrestati con le ipotesi di reato di minacce aggravate, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi clandestine, armi comuni da sparo e relativo munizionamento. Entrambi sono stati associati presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti finalizzati a chiarire ogni ulteriore aspetto della vicenda.