Nella mattinata di ieri, a decorrere dalle ore 07:00, i Carabinieri della Stazione di Caldaro hanno dato esecuzione ad un’attività di perquisizione delegata dalla Procura della Repubblica di Bolzano, condotta unitamente ai Carabinieri di Appiano e del Nucleo Cinofili Carabinieri di Laives.
In particolare, presso l’abitazione di un diciannovenne residente a Caldaro, nonché nel domicilio materno sito ad Appiano, sono stati rinvenuti dodici involucri in cellophane contenenti complessivamente circa 20 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, ulteriori 2 grammi della medesima sostanza e un bilancino di precisione. La quantità e il confezionamento hanno indotto i militari a ritenere la sostanza destinata all’attività di spaccio, motivo per cui tutto il materiale è stato posto sotto sequestro ai sensi dell’art. 73 del D.P.R. 309/1990.
L’Autorità Giudiziaria è stata puntualmente informata dall’Arma. La sostanza stupefacente sarà trasmessa quanto prima ai laboratori competenti per le analisi di natura chimico-tossicologica.
L’operazione odierna, eseguita in coordinamento tra i reparti territoriali dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alle condotte illecite legate al traffico di droga, si inserisce nel quadro di una più ampia strategia di tutela della sicurezza pubblica nei territori della Bassa Atesina e dell’Oltradige.
Ai sensi delle vigenti normative, al soggetto è riconosciuta la presunzione d’innocenza fino a quando non ne sarà stata legalmente provata la colpevolezza con una sentenza irrevocabile (Direttiva 2016/343/UE).