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Un bar come 'solito posto' per lo spaccio
Comando Provinciale di Reggio Emilia - Casalgrande (RE), 15/06/2023 16:37
Nei presso di un bar di Casalgrande, nel comprensorio ceramico reggiano, gestiva l’illecita attività di spaccio a favore dei clienti che, probabilmente dietro appuntamento su WhatsApp, lo raggiungevano “al solito posto” per poi essere raggiunti dal presunto pusher che attraverso scambi fugaci droga-danaro dal finestrino concretizzava l’attività di spaccio. Questa l’ipotesi investigativa dei carabinieri della tenenza di Scandiano che, nel pomeriggio di ieri, al culmine di un mirato servizio di osservazione, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti hanno tratto in arresto un cittadino nordafricano di 25 anni, residente a Casalgrande, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana. L’attività ha portato al sequestro di circa 2 etti di droga tra hashish e cocaina, oltre 1.000 euro ritenuti provento dello spaccio, due smartphone considerati essere utilizzati per i contatti con i clienti e un bilancino di precisione. Veniva inoltre segnalata quale assuntore un 35enne di Casalgrande che aveva appena acquistato dal presunto pusher una dose di cocaina previo appuntamento su WhatsApp “al solito posto”. Il relativo procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine di consentire al Giudice di verificare l'eventuale piena responsabilità dell’indagato.