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Un allevamento di ovini sottoposto a blocco sanitario
Comando Carabinieri per la Tutela Forestale  - Roccalbegna (GR), 22/05/2026 13:26
Proseguono i controlli dei Carabinieri Forestale e ASL nel settore della tutela della salute e della sicurezza alimentare con particolare attenzione agli allevamenti di animali da reddito. Nel corso di un sopralluogo nel territorio di Roccalbegna i veterinari ASL e i Carabinieri Forestale del NIPAAF di Grosseto hanno accertato numerose difformità in un allevamento di caprini in cui erano detenuti capi di bestiame riconducibili a due diverse società agricole. L’allevamento era in grado di movimentare numerosi capi in ingresso e in uscita, è stata accertata la sparizione non giustificata di oltre 130 capre e la presenza di 20 animali non identificati. Sono state accertate, inoltre, carenze nella registrazione dei movimenti degli animali in particolare sulla morte dei capi, per conseguenza sono state contestate anche violazioni sullo smaltimento delle carcasse. In tal modo degli animali si è completamente persa la tracciabilità, essendo stati sottratti al percorso dei controlli previsti che assicurano la legittimità della destinazione e la sicurezza dei prodotti alimentari che ne possono derivare. Si tratta di controlli che mirano ad evitare che gli animali vengano inseriti in un circuito illegale di macellazione clandestina che non garantisce alcuna sicurezza sia per il benessere degli animali che per i prodotti immessi in commercio. La tracciabilità degli spostamenti degli animali da reddito si pone inoltre come obiettivo prioritario quello di garantire la sicurezza sanitaria e contrastare le frodi comunitarie in particolare la “mafia dei pascoli”. Il pascolo è un’attività considerata ad alto rischio sanitario ed è necessario aggiornare le informazioni sugli spostamenti dei capi al fine di poter verificare la regolarità del pascolo e degli allevatori. Il controllo è funzionale sia alla verifica della legittimità della destinazione degli animali che della sicurezza dei prodotti alimentari che ne possono derivare Alle due aziende agricole che gestiscono l’allevamento sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 90.000 euro, l’allevamento sottoposto a blocco sanitario da parte dei veterinari ASL. Da inizio anno sono 5 gli allevamenti sottoposti a blocco sanitario e sono stati sottoposti a sequestro amministrativo oltre 400 capi di bestiame.