Un'abitazione come centrale per lo spaccio
Comando Provinciale di Ferrara - Portomaggiore (FE), 19/10/2026 14:40
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Portomaggiore, supportati dalle pattuglie delle Stazioni dipendenti e dalle unità del Nucleo Carabinieri Cinofili di Bologna, hanno concluso un’operazione antidroga con l'arresto di tre persone per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L'intervento scaturisce da approfonditi accertamenti svolti che hanno consentito di localizzare un'abitazione trasformata in un vero e proprio punto di rifornimento, per numerosi consumatori della zona e delle aree limitrofe. I sospetti dei militari si sono concentrati in particolare su tre soggetti disoccupati e già conosciuti: una 61enne, il convivente 58enne e un loro ospite di 46 anni, senza fissa dimora. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma portuense, i tre avrebbero gestito in concorso un’attività di cessione di stupefacenti, capace di richiamare acquirenti di varia età provenienti anche dai comuni e dalle province confinanti. La perquisizione domiciliare, condotta con l'ausilio delle unità cinofile, ha consentito di rinvenire complessivamente circa 140 grammi di sostanze stupefacenti, suddivisi in oltre 60 grammi di hashish, 40 grammi di cocaina e 30 grammi di marijuana. La droga, del valore commerciale stimato di circa 3.500 euro, era in parte già suddivisa in dosi destinate alla vendita. Nel medesimo contesto operativo sono stati sequestrati bilancini e materiale vario utile al taglio e al confezionamento, oltre all'ingente somma contante di quasi 30 mila euro in banconote di vario taglio, ritenuta verosimilmente provento dell'illecita attività. Al termine degli accertamenti e delle formalità di rito, i tre sono stati dichiarati in arresto e, come disposto dal PM di turno della Procura di Ferrara, sono stati tradotti rispettivamente presso la Casa Circondariale “Costantino Satta” di Ferrara (i due uomini) e presso la Casa Circondariale “Rocco D’Amato” di Bologna (la donna) in attesa della convalida davanti al G.I.P. del Tribunale estense.