Truffa da 9mila euro. Preso un finto finanziere
Comando Provinciale di Frosinone - Sora (FR), 29/05/2026 16:34
I Carabinieri della Compagnia di Sora hanno intercettato e tratto in arresto un 52enne residente a Cava dei Tirreni, già noto alle forze dell’ordine, bloccando la sua corsa lungo la Strada Statale a scorrimento veloce all’altezza del territorio sorano. L’uomo era appena riuscito a dileguarsi dal comune di Montecassiano, portando con sé un bottino in oro e contanti del valore di quasi novemila euro, frutto di un’odiosa truffa perpetrata ai danni di una donna anziana. La dinamica del reato, emersa grazie alla immediata denuncia e alla meticolosa ricostruzione dei Carabinieri della Compagnia di Macerata, ha ricalcato un copione drammaticamente noto. Nel primo pomeriggio la vittima era stata agganciata telefonicamente da un sedicente operatore della Polizia Municipale di Macerata, il quale, con toni allarmistici, aveva riferito del coinvolgimento del marito della donna in una grave rapina, invitando l’uomo a presentarsi con urgenza presso i propri uffici. Isolata la donna in casa, pochi minuti dopo si è presentato alla sua porta un complice, qualificatosi falsamente come appartenente alla Guardia di Finanza. Sfruttando lo stato di forte ansia e vulnerabilità della vittima, il finto finanziere ha chiesto di visionare tutti i monili d’oro presenti nell’abitazione, col pretesto di verificare se fossero riconducibili alla refurtiva della rapina. Invasa dalla paura, la donna ha consegnato ben 21 pezzi d’oro – tra collane, orecchini e anelli – per un valore stimato di circa 8.000 euro, oltre a 650 euro in contanti. Subito dopo il furto, il malfattore si è dileguato a bordo di un'auto presa a noleggio, dirigendosi a forte velocità verso sud. I Carabinieri della Stazione di Montecassiano, appena avuto notizia del fatto, si sono immediatamente attivati raccogliendo ogni elemento utile a identificare il veicolo che lo stesso stava utilizzando. La Centrale Operativa di Macerata ha diramato le ricerche a livello interregionale, tracciando i possibili itinerari di fuga. L’allarme è rimbalzato lungo la dorsale appenninica, consentendo agli uomini dell’Arma sorana di intercettare l’autovettura e bloccare il malvivente. Nella successiva perquisizione all’interno del mezzo sono stati rinvenuti tutti i 21 gioielli e l’esatta somma in contanti sottratti poco prima nelle Marche. Il 52enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Cassino a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida. L’intera refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla legittima proprietaria. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari durante le quali, come anche nelle successive fasi procedimentali/processuali, l’indagato potrà far valere le sue difese ai sensi del c.p.p..