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Tre donne riescono a portare via mezzo kg d'oro da una gioielleria. Arrestate
Comando Provinciale di Udine - Udine, 10/09/2026 09:11
I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Udine unitamente agli agenti della Squadra Mobile della Questura di Udine hanno tratto in arresto tre donne rispettivamente di 53, 43 e 26 anni, tutte residenti fuori regione, per l’ipotesi di reato di furto aggravato in concorso e ricettazione.
Intorno alle ore 14 di venerdì le donne sono state notate nell’abitato di Codroipo da alcuni cittadini che insospettiti hanno chiamato il numero unico di emergenza 112, la centrale operativa del Comando Provinciale di Udine ha inviato sul posto personale in abiti borghesi della Sezione Operativa di Udine che, una volta individuate le donne, ha deciso di procedere ad un servizio di osservazione senza intervenire. Le stesse, a bordo di un’autovettura a noleggio, si sono recate fuori dall’abitato di Codroipo e giunte nei pressi del cimitero di Villacaccia di Lestizza, sono scese dal veicolo e hanno indossato delle parrucche e degli occhiali. Una volta risalite in macchina hanno proseguito fino a raggiungere una gioielleria del centro cittadino di Udine. Nel frattempo all’osservazione delle tre donne si era unito anche personale della Squadra Mobile di Udine. Dopo aver parcheggiato l’autovettura, intorno alle ore 16, due delle tre donne sono entrate nella gioielleria per uscirne dopo circa un’ora. A quel punto il personale in borghese ha allertato i colleghi della Sezione Radiomobile che provvedevano a bloccare immediatamente le tre. I militari della Sezione Operativa hanno preso immediatamente contatti con i titolari della gioielleria che in poco tempo realizzavano l’ammanco di numerosi preziosi in oro. Si rendeva quindi necessaria una perquisizione delle donne e della loro autovettura che permetteva di rinvenire tutti i gioielli asportati per un totale di circa 500 grammi in oro del valore di oltre 85 mila euro. Inoltre addosso alla 26enne sono stati trovati altri 110 monili in oro la cui provenienza è in corso di accertamento.  
Tutti gli ori rinvenuti durante la perquisizione sono stati posti sotto sequestro in attesa della restituzione alle gioiellerie depredate. Sequestrati inoltre gli occhiali, le parrucche e i telefoni cellulari utilizzati durante il furto, oltre ad altri kit di camuffamento riposti nel bagagliaio della vettura. Interessante la tecnica utilizzata dalle tre donne per sottrarre i valori: la prima effettua un sopralluogo esterno osservando dalle vetrine il movimento interno alla gioielleria indicando alle due complici il momento giusto per fare ingresso nel locale. Una volta entrate, una delle donne - approfittando della distrazione degli addetti alle vendite posta in essere dalla complice - riponeva in una tasca opportunamente creata all’altezza dell’addome i preziosi asportati.     
Le tre sono state arrestate e condotte presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale di Udine in attesa di essere giudicate con rito direttissimo che si è celebrato nella mattinata di sabato quando il Giudice ha stabilito per tutte e tre la convalida dell’arresto e l’obbligo di dimora nel comune di residenza.
Nei confronti delle stesse il Questore ha emesso il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Udine per la durata di tre anni.
Si rappresenta che le misure venivano adottate d’iniziativa da parte del citato Reparto procedente e che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagini in relazione alle vicende sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.