Sequestrati 22 kg di cocaina ed un arsenale di armi illegali. Un arresto
Comando Provinciale di Asti - Asti, 24/04/2026 09:20
L’arresto è stato il punto d’arrivo di un lavoro lungo e silenzioso, costruito giorno dopo giorno sul territorio. Da tempo i militari del Comando Provinciale dei Carabinieri di Asti avevano intensificato i controlli in alcune zone ritenute sensibili, raccogliendo piccoli segnali che, presi singolarmente, potevano sembrare irrilevanti: movimenti sospetti, frequentazioni ricorrenti, brevi incontri. Si tratta della tipica attività di presenza costante, fatta di pattugliamenti, osservazione e conoscenza diretta del contesto locale.
Il giorno dell’intervento è arrivato a seguito dell’ennesimo riscontro investigativo. Alle ore 14:00 del 20 aprile scorso, i Carabinieri hanno avviato il blitz, intervenendo con precisione in un’operazione pianificata nei minimi dettagli. L’uomo è stato fermato senza possibilità di fuga, mentre i militari procedevano alle perquisizioni.
La prima perquisizione è stata eseguita presso l’abitazione di un 47enne, di nazionalità albanese e pluripregiudicato, situata in Asti, via Vayra. All’interno sono stati rinvenuti una modica quantità di sostanza stupefacente e tre pistole: una nell’appartamento, una nell’autorimessa e una a bordo dell’autovettura in uso all’indagato.
Gli investigatori si sono quindi spostati presso un secondo immobile, Via Pallio, nella disponibilità dell’uomo. In tale luogo è stata rinvenuta l’ingente quantità di stupefacente, oltre ad altre due armi clandestine.
Il bilancio complessivo dell’operazione è di assoluto rilievo: sequestrati 22 chilogrammi di cocaina, che sul mercato corrispondono a circa 100 mila dosi per un valore di 5 milioni di euro; 5 pistole provento di furto - di cui una con matricola abrasa - un silenziatore artigianale e oltre 200 munizioni, comprese alcune da guerra, nonché materiale per la pesatura ed il confezionamento dello stupefacente
L’uomo è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Alessandria.
Un colpo importante, reso possibile non da un singolo intervento, ma da un costante lavoro di controllo e presenza sul territorio.
L’operazione, e l’attività d’indagine, terminata in ogni suo aspetto, rappresenta un esempio concreto di come l’attività quotidiana dei Carabinieri — fatta di attenzione, pazienza e profonda conoscenza del tessuto locale — possa tradursi in risultati incisivi nella lotta alla criminalità.
“Il presente comunicato viene diffuso alla luce del pubblico interesse alla conoscenza delle attività svolte per esigenze di sicurezza pubblica da questo ufficio. Si rammenta la presunzione di innocenza e che la responsabilità penale può essere riconosciuta solo con sentenza passata in giudicato".
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che ogni responsabilità dovrà essere accertata in sede giudiziaria.