Scatta l’allarme del braccialetto elettronico
Comando Provinciale di Latina - Aprilia (LT), 14/10/2025 14:22
I Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, una donna di 36 ani anni del posto, già noto alle forze di polizia, per il reato di violazione degli obblighi del divieto di avvicinamento alla parte offesa. I Carabinieri sono intervenuti in quel centro a seguito dell’attivazione dell’allarme del dispositivo del braccialetto elettronico che segnalava l’avvicinamento dell’indagata alla vittima di maltrattamenti in famiglia, prontamente rilevato dalla Centrale Operativa del Comando Compagnia Carabinieri di Latina. Dopo pochi minuti, i militari dell’Arma sono arrivati sul posto, riscontrando l’effettiva presenza della 36enne, mentre si trovava nei pressi dell’abitazione del ex compagno, luogo dal quale l’indagato si sarebbe dovuto tenere a distanza di almeno 500 metri. Pertanto, avendo riscontrato la violazione delle prescrizioni di cui al provvedimento adottato dall’Autorità Giudiziaria, la 36enne è stata arrestata. La donna, espletate le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato trattenuta presso le camere di sicurezza del Reparto Territoriale Carabinieri di Aprilia in attesa della convalida d’arresto. Si rappresenta che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagata vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva, ai sensi dell’art. 27 della Costituzione.