Rifiuti abbandonati in area appena bonificata
Comando Regione Carabinieri Forestale - Casaluce (CE), 11/09/2026 12:18
Un’area recentemente interessata da un intervento di bonifica torna al centro dell’attenzione dei Carabinieri Forestali per un episodio di presunto abbandono e sversamento illecito di rifiuti. A Casaluce, in località Piro, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Marcianise hanno ricostruito le modalità con cui sarebbero stati depositati sul terreno diversi materiali derivanti da attività di verniciatura. Al termine degli accertamenti, due coniugi sono stati denunciati in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria, poiché ritenuti, allo stato delle indagini, gravemente indiziati di violazioni della normativa ambientale in materia di abbandono e gestione illecita di rifiuti. L’attività investigativa ha preso le mosse dall’analisi delle immagini estrapolate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nelle zone limitrofe alla località Piro, area sottoposta a particolare attenzione per finalità preventive in quanto recentemente oggetto di bonifica nell’ambito degli interventi disposti dal Commissario unico di Governo per la bonifica e la messa in sicurezza dei siti contaminati e delle discariche abusive. Dalle registrazioni, esaminate dai Carabinieri Forestali, sarebbe emerso che il 3 settembre scorso una Fiat di colore bianco aveva raggiunto l’area e che, poco dopo, vi sarebbero stati abbandonati diversi materiali. Gli accertamenti hanno permesso di ricondurre il veicolo a un 64enne del casertano, successivamente individuato quale presunto autore materiale dello sversamento. Le verifiche sono quindi proseguite attraverso ulteriori acquisizioni video effettuate presso la Polizia Locale di Casaluce. Proprio l’esame delle immagini avrebbe consentito di aggiungere un ulteriore tassello alla ricostruzione dei fatti. All’interno dell’autovettura, sul lato passeggero, sarebbe stata infatti individuata una donna il cui volto risultava chiaramente visibile. La stessa è stata identificata in una 65enne, moglie dell’uomo. I militari dell’Arma hanno quindi effettuato ulteriori riscontri, anche presso la residenza dei coniugi. In tale contesto sarebbe stata verificata la presenza dell’autovettura utilizzata per raggiungere l’area interessata dallo sversamento. Un ulteriore elemento posto all’attenzione dei carabinieri sarebbe rappresentato dalla vernice presente sul cancello dell’abitazione, di colore grigio, che presenterebbe caratteristiche cromatiche compatibili con quella rinvenuta su uno degli imballaggi abbandonati. I materiali rinvenuti sul terreno sono stati classificati come rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, riconducibili ad attività di verniciatura. Tra questi figurano imballaggi metallici contaminati da vernice bianca, un contenitore in plastica e un imballaggio metallico contenente residui di smalto antiruggine con vernice grigia, classificato come rifiuto pericoloso. Gli elementi raccolti nel corso delle verifiche hanno portato i Carabinieri Forestali a contestare ai due coniugi, a vario titolo e secondo le rispettive responsabilità ipotizzate, le fattispecie previste dalla normativa ambientale in materia di abbandono e sversamento di rifiuti speciali, compresi quelli pericolosi, con particolare riferimento ai materiali derivanti da lavori di verniciatura. A conclusione degli accertamenti, i militari hanno inoltre proceduto al sequestro dell’autovettura ritenuta utilizzata per il trasporto dei rifiuti. I due coniugi sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità giudiziaria. Le responsabilità contestate dovranno essere accertate nelle competenti sedi giudiziarie, nel rispetto della presunzione di innocenza e delle garanzie previste dalla legge, fino all’eventuale sentenza definitiva.