Rapine in farmacia: misure cautelari per quattro giovani
Comando Provinciale di Reggio Emilia - Reggio Emilia, 30/07/2026 15:32
In concorso si sarebbero introdotti all'interno di una farmacia del capoluogo reggiano minacciando il personale dipendente con armi e coltelli per farsi consegnare il denaro contante. Si tratterebbe in via presuntiva di quattro minori, dei quali uno vi faceva poi ritorno da solo a distanza di pochi giorni per mettere presuntivamente a segno un analogo colpo prima di essere bloccato al termine di un inseguimento a piedi dai militari della sezione operativa della compagna di Reggio Emilia. Per questi motivi i carabinieri, con l’accusa di rapina aggravata in concorso, denunciavano alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna i quattro minori di età compresa tra i 14 e i 16 anni. Per uno di loro era scattato l’accompagnamento a seguito di flagranza perché ritenuto presunto responsabile dell’analoga rapina in solitaria ai danni della stessa farmacia. Misura convalidata dal Giudice che ha disposto il collocamento in comunità. Successivamente, la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, condividendo gli esiti delle indagini svolte dai militari dell'Arma, richiedeva l'applicazione di adeguate misure restrittive. Accogliendo tale richiesta, all'esito dell'interrogatorio preventivo, il Giudice per le Indagini Preliminari, emetteva a carico dei minori una specifica ordinanza applicando la misura cautelare della permanenza in casa per i restanti tre dei giovani coinvolti nella prima rapina con il divieto assoluto di uscire dall'abitazione senza autorizzazione e l'obbligo di attenersi ai programmi di sostegno dell'USSM (con l'espresso avviso che in caso di violazione scatterà il collocamento in comunità). Per il quarto correo, già tratto in arresto per il secondo colpo in solitaria, il GIP ha invece confermato la misura del collocamento in comunità. Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all'esercizio dell'azione penale.