Quattro arresti nelle ultime ore
Comando Provinciale di Firenze - Firenze, 18/03/2026 09:33
Nelle ultime ore, l'attività di prevenzione e repressione dei reati da parte dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze si è concluso con l'esecuzione di quattro arresti sul territorio cittadino. Il primo intervento è scattato nella notte grazie al prezioso senso civico di un cittadino. Svegliato dal rumore inequivocabile di un vetro infranto, il residente si è affacciato alla finestra notando due malviventi che, dopo aver spaccato il deflettore di una Nissan Juke in sosta, stavano svaligiando l'abitacolo. La tempestiva chiamata al 112 e la dettagliata descrizione fornita hanno permesso alle pattuglie di rintracciare rapidamente i fuggiaschi. In manette sono finiti due uomini nordafricani di 44 anni, entrambi senza fissa dimora, trovati ancora in possesso di strumenti atti allo scasso e dei generi alimentari appena rubati dall'auto. Il secondo arresto è avvenuto in piazza Leopoldo, dove i militari hanno sorpreso un giovane tunisino intento a spacciare. Il presunto pusher, che si muoveva agilmente a bordo di un monopattino, aveva appena ceduto circa due grammi di hashish a un acquirente extracomunitario di 33 anni. Immediatamente bloccato e perquisito, il giovane è stato trovato in possesso di ulteriori dosi, materiale per il confezionamento della droga, un cellulare e circa 1.000 euro in contanti, probabile provento dell'attività illecita. L'ultima operazione è andata in scena durante un posto di blocco stradale in via Aretina. A finire nei guai è stato un giovane magrebino fermato a bordo di una Lancia Y. Inizialmente trovato in possesso di singole dosi di cocaina e hashish (che ha dichiarato di aver appena acquistato), l'uomo ha insospettito i militari che hanno deciso di perquisire a fondo l'abitacolo. La scelta si è rivelata vincente: occultati all'interno di un sedile dell'auto, i Carabinieri hanno scovato ben 31 dosi di cocaina già confezionate, un ulteriore frammento di hashish e ben 1.700 euro in contanti. Si precisa che la responsabilità penale degli indagati sarà accertata nel corso dei procedimenti e che, ai sensi del D.lgs. 188/2021, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.