Pirata della strada: in fuga sulla strada provinciale, rintracciato e arrestato
Comando Provinciale di Cremona - Gadesco Pieve Delmona (CR), 08/09/2026 11:20
Si sono spalancate le porte della Casa Circondariale di Cremona per il 36enne, con precedenti di polizia a carico e già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova al servizio sociale, che, la sera dello scorso 30 agosto, aveva provocato un grave incidente stradale sulla SP 10 nel comune di Gadesco Pieve Delmona, fuggendo poi a piedi senza prestare soccorso a una giovane di 23 anni rimasta ferita all'interno della propria auto, finita in un fosso. Infatti, la sera del 7 settembre, in un'operazione condotta dai Carabinieri della Stazione di Vescovato, l'uomo è stato arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Magistrato di Sorveglianza di Mantova, che ha sostituito la precedente misura con quella più grave della detenzione carceraria. La posizione dell'automobilista era già particolarmente delicata sotto il profilo giudiziario. L'uomo, con alle spalle precedenti di polizia, stava infatti beneficiando della misura alternativa dell'affidamento in prova. Una misura che impone il rigoroso rispetto delle prescrizioni e una condotta irreprensibile, del tutto incompatibile con la grave condotta tenuta la sera dell'incidente. Infatti, la sera del 30 agosto scorso, si era verificato uno scontro all'incrocio per Ca' de Mari quando la vettura della vittima era stata violentemente tamponata dalla vettura condotta dal 36enne che aveva effettuato un sorpasso azzardato. Il veicolo delle 23enne era stato spinto fuori strada ed era finito nel fosso che costeggia la carreggiata. L’uomo era scappato a piedi lungo la SP 10, abbandonando il proprio veicolo e non prestando soccorso alla donna ferita. I militari dell'Arma intervenuti per il sinistro stradale avevano avviato un'indagine serrata. Nel giro di poco tempo l’uomo era stato rintracciato e bloccato da una pattuglia dei Carabinieri nei pressi dell’incrocio per Vescovato. Nel frattempo, erano stati raccolti anche elementi di prova inconfutabili circa la sua responsabilità nel sinistro. Proprio sulla base del dettagliato rapporto redatto dai Carabinieri di Vescovato, che evidenziava la gravità della condotta ovvero la fuga e l’omissione di soccorso a seguito di sinistro stradale con lesioni, l'Autorità Giudiziaria ha accolto la richiesta di aggravamento della misura alternativa precedentemente concessa. Il Magistrato di Sorveglianza di Mantova ha così revocato il beneficio dell'affidamento in prova, sostituendolo con la detenzione in carcere. I Carabinieri hanno rintracciato l'uomo nella tarda serata del 7 settembre, lo hanno arrestato e lo hanno accompagnato presso il carcere di Cremona. La rapida evoluzione del caso, concluso con l'arresto, testimonia l'efficacia del monitoraggio del territorio e il rigore con cui i militari dell'Arma intervengono nei confronti di chi viola le regole della strada e della civile convivenza, assicurando una risposta rapida e incisiva a tutela della sicurezza pubblica.