Minaccia la moglie, poi tenta il suicidio
Comando Provinciale di Bologna - Imola (BO), 19/10/2026 13:42
I Carabinieri della Stazione di Imola e dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia hanno arrestato un 41enne con le accuse di tentato femminicidio aggravato e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere nei confronti della moglie convivente. I fatti si sono svolti durante la notte quando l’uomo, all’improvviso, ha svegliato la donna puntandole un coltello e l’ha minacciata per pregressi rancori, poi mostrandole anche un secondo coltello da cucina ancora più grande. La donna, mantenendo la lucidità, ha convinto il marito ad uscire di casa e a raggiungere in auto l'area del Parco delle Acque Minerali, a ridosso dell'autodromo dove l’uomo avrebbe poi compiuto il delitto per poi suicidarsi. Arrivati sul posto, approfittando di un attimo di distrazione dell'uomo, la vittima è riuscita a fuggire a piedi ed è stata successivamente soccorsa da un automobilista in transito, che l'ha accompagnata presso la locale Stazione Carabinieri. I militari hanno attivato immediatamente il protocollo "Codice Rosso" e hanno avviato le ricerche dell’uomo. Grazie anche alle segnalazioni pervenute al 112 NUE da parte di alcuni passanti, che avevano notato prima un uomo lanciarsi dal ponte sul fiume Santerno e poi, in un secondo momento, una persona nei pressi di un altro ponte della zona raggiunto a piedi dall’uomo seppur claudicante, i Carabinieri hanno rintracciato immediatamente il 41enne in via Pisacane, mentre si trovava oltre la balaustra del ponte con chiari intenti suicidari. Nonostante il tempestivo intervento di un Carabiniere dell’Aliquota Radiomobile, che dialogando con lui ha tentato in ogni modo di farlo desistere, l'uomo, delirando alcune frasi sulla donna, si è lanciato nel vuoto da un'altezza di circa 6 metri, rovinando sul terrapieno sottostante. Prontamente soccorso dal personale medico del 118, il 41enne è stato elitrasportato presso l'Ospedale Maggiore di Bologna. A seguito di un sopralluogo nell'area indicata dalla vittima, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro i due coltelli da cucina. Al termine delle formalità di rito, l'uomo è stato dichiarato in stato di arresto e al momento si trova piantonato in ospedale, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa dell'udienza di convalida.