Ladro seriale derubava persone vulnerabili
Comando Provinciale di Vicenza - Zanè (VI), 12/03/2026 15:20
I Carabinieri della Compagnia di Thiene hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dall’Autorità Giudiziaria di Vicenza nei confronti di un 50enne, cittadino marocchino, ritenuto responsabile di furti ai danni di persone anziane nonché del reato di autoriciclaggio. Nel corso delle investigazioni, condotte mediante attività di osservazione, controllo e pedinamento nonché attraverso l’acquisizione e l’analisi di immagini provenienti da sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, i Carabinieri hanno raccolto gravi, precisi e concordanti indizi di reità a carico dell’indagato in relazione ad alcuni furti consumati ai danni di persone vulnerabili. In particolare sono stati contestati all’indagato due precisi episodi; il 17 novembre 2025 a Zanè, verso le ore 15:00 circa, nei pressi del cimitero comunale di via Verdi, un’anziana vedova del luogo veniva avvicinata da un individuo che, con mossa repentina, le strappava dal collo una collana in oro, per poi dileguarsi rapidamente a bordo di un’autovettura di colore grigio; il 21 novembre 2025 a Montecchio Precalcino, nella tarda mattinata, un’anziana pensionata, rientrando presso la propria abitazione, sorprendeva all’interno dell’appartamento un individuo che si era introdotto mediante effrazione di un infisso. Il malvivente, vistosi scoperto, si avvicinava alla donna e, con mossa repentina, le strappava dal collo una collana in oro giallo, dandosi poi alla fuga a piedi per le vie limitrofe. A seguito di successiva verifica all’interno dell’abitazione, risultava inoltre asportato un orologio in oro da donna, vari monili in oro e una piccola somma di denaro contante. L’attività investigativa dei Carabinieri di Thiene consentiva inoltre di rinvenire, presso un esercizio commerciale “compro oro” sito in Vicenza, i monili in oro giallo sottratti alla vittima del furto avvenuto a Montecchio Precalcino, nonché sequestrare una cospicua somma di denaro, alcune migliaia di euro, all’indagato, perché presumibilmente provento di reati. L’Autorità Giudiziaria, condividendo le risultanze investigative, ha quindi emesso un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Thiene. Al termine delle formalità di rito, l’indagato è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione nel comune di Zanè (VI). Si rappresenta che le misure venivano adottate d’iniziativa da parte del citato Reparto procedente e che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagini in relazione alle vicende sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.