La fuga del "killer della strage dei fornai", è finita vicino a Milano: si spostava su un pedalò
Comando Provinciale di Varese - Cadrezzate (VA), 13/11/2025 08:05
Nella serata di oggi 12 novembre, i Carabinieri del Reparto Operativo - Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Varese unitamente a quelli del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo di Modena e con il supporto tecnico scientifico del ROS di Milano, coordinati dalle Procure della Repubblica di Varese e Modena, all’esito di mirata attività investigativa hanno individuato in Cadrezzate (VA) E.D.G., allontanatosi il 30 ottobre scorso dalla Casa di Lavoro in Castelfranco Emilia (MO), ove lo stesso era internato.
Le indagini, condotte in stretta sinergia tra le due Procure e le due componenti investigative dell’Arma di Modena e Varese, si sono, da subito, concentrate nel varesotto ove D.G. era cresciuto e dove aveva vissuto, non solo prima del compimento della cd. “strage dei fornai” del 1998, ma anche nel periodo antecedente il 30 settembre scorso, allorquando i Carabinieri della Compagnia di Gallarate lo avevano sottoposto alla misura di sicurezza della permanenza presso la Casa di Lavoro.
La conoscenza del territorio di D.G. non ha agevolato le operazioni di ricerca del fuggitivo, il quale si è spostato ripetutamente con facilità tra la ricca vegetazione dell’area ricompresa tra Ternate, Travedona Monate e Cadrezzate con Osmate, potendo anche contare su soggetti che lo hanno favorito. Per garantire la propria irreperibilità non ha esitato anche ad utilizzare un pedalò per spostarsi sul lago di Monate, di notte, evidenziando, particolare disinvoltura, tra darsene e canneti lacustri.
Nella serata odierna, però, lo stesso è stato localizzato in Cadrezzate, presso la propria abitazione ove si era recato alcune ore prima. Il D.G., quindi, è stato fermato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso la casa circondariale di Varese.