In auto con la compagna ma con divieto di avvicinarla
Comando Provinciale di Terni - Terni, 20/07/2026 15:54
Viola il divieto di avvicinamento e viene scoperto a bordo di un'auto insieme alla compagna e ai figli piccoli dopo un inseguimento per le vie della città. È successo a Terni dove i Carabinieri della Stazione di Papigno hanno arrestato in flagranza di reato un trentenne. Tutto è iniziato durante un normale controllo in viale Trento: i militari hanno notato un’auto procedere a velocità sostenuta il cui conducente, alla vista della pattuglia, ha accelerato bruscamente nel tentativo di seminare i Carabinieri. Ne è nato un breve inseguimento, conclusosi in sicurezza in via Kuliscioff. All'interno dell'abitacolo viaggiavano cinque persone: due uomini sui sedili anteriori, una donna e due bambini piccoli sul retro. A insospettire i Carabinieri è stato un braccialetto elettronico ben visibile alla caviglia del passeggero anteriore, accanto ad un dispositivo tracker appoggiato sul cruscotto. I controlli in banca dati hanno evidenziato come a carico del trentenne pendesse una recente ordinanza di divieto di avvicinamento per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali commessi ai danni della sua compagna che lo aveva denunciato. La vittima era proprio la donna seduta sui sedili posteriori che, nella circostanza, aveva lasciato volontariamente il dispositivo anti-stalking a casa impedendo, di fatto, il funzionamento dello scudo di emergenza che avrebbe dovuto proteggerla. L'uomo è stato arrestato in flagranza e inizialmente posto ai domiciliari. Il procedimento penale è pendente nella fase delle indagini preliminari e l’indagato non può essere considerato colpevole prima della condanna definitiva.