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Furti con la "Tecnica della monetina": tre persone arrestate in Lombardia
Comando Provinciale di Brescia - Chiari (BS), 17/04/2026 10:50
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Chiari hanno tratto in arresto tre uomini di nazionalità sudamericana, rispettivamente di 32, 24 e 40 anni, ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso, indebito utilizzo di carte di credito e resistenza a pubblico ufficiale. L’operazione è scaturita a seguito di una segnalazione per un furto con destrezza avvenuto in mattinata nel parcheggio di un supermercato a Ospitaletto: una donna di 77 anni era stata distratta da uno dei malviventi con il pretesto di alcune monete cadute a terra, mentre un complice sottraeva rapidamente la borsa dall'auto della vittima. Grazie all'immediata analisi dei sistemi di videosorveglianza e lettura targhe, i militari hanno individuato un veicolo già segnalato per reati analoghi, intercettandola poco dopo nel centro di Coccaglio. Alla vista della pattuglia, il conducente dell’auto ha ignorato l’alt e si è dato alla fuga a velocità elevata. Ne è scaturito un pericoloso inseguimento che ha coinvolto anche i Carabinieri di Rovato e la Polizia Locale di Chiari. La corsa è terminata bruscamente in una via senza uscita a Chiari, dove l’auto dei fuggitivi ha impattato contro alcuni muretti di recinzione prima di essere bloccata. A bordo, oltre al conducente privo di patente, sono stati fermate altre 2 persone. Le perquisizioni effettuate hanno permesso di recuperare l’intera refurtiva: 1.540 euro in contanti, parte dei quali prelevati illecitamente poco prima presso uno sportello ATM utilizzando il bancomat della vittima, trovato insieme al relativo codice PIN nelle tasche degli arrestati. Le indagini hanno inoltre permesso di collegare il gruppo a un ulteriore furto commesso nella stessa mattinata a Concesio ai danni di una cinquantenne, alla quale erano stati sottratti borsa, cellulare e denaro. I tre uomini, gravati da numerosi precedenti specifici, sono stati posti in stato di arresto. Informata la Procura della Repubblica di Brescia, i soggetti sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa del rito per direttissima previsto per stamattina.