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Forza un controllo, fugge in auto e poi a piedi
Comando Provinciale di Reggio Emilia - Reggio Emilia, 22/06/2023 11:58
Non ha rispettato l’alt intimatogli dai carabinieri e dopo aver rischiato di investire i militari si è dato alla fuga per le vie del centro cittadino sino a uscire fuori strada in prossimità di via Makallè. Sceso dall’auto ha proseguito la fuga a piedi venendo rincorso e acciuffato dai carabinieri che a fatica avevano la meglio sull’uomo che bloccato a terra veniva tratto in arresto. Per questi motivi con l'accusa di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale i Carabinieri della Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia hanno arrestato un trentaquattrenne cittadino nigeriano domiciliato in un comune della bassa reggiana Il relativo procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine di consentire al Giudice di verificare l'eventuale piena responsabilità dell’indagato. L’origine dei fatti ieri pomeriggio poco prima delle 14.30 quando nei pressi della stazione ferroviaria di Reggio Emilia, precisamente in via Lama Golese, due pattuglie della sezione radiomobile, durante un posto di controllo, intimavano l’alt ad un’autovettura Peugeot 307 il cui conducente non si fermava all’alt e, rischiando di investire due militari, si dileguava verso viale Piave. Ne scaturiva un concitato inseguimento a seguito del quale il conducente della Peugeot autonomamente collideva frontalmente contro una struttura in cemento armato che sostiene il ponte della ferrovia. Il conducente miracolosamente illeso scendeva dall’auto e proseguiva la fuga a piedi per viale Regina Margherita dove veniva raggiunto da un militare fatto oggetto della violenza dell’uomo che intendeva fuggire sino a quando all’arrivo dei colleghi il nigeriano, grazie anche all’uso dello spray al peperoncino in dotazione, veniva bloccato e condotto in caserma. I successivi accertamenti culminati con l’ispezione del mezzo portavano a rivenire sotto il sedile del conducente una modica quantità di hashish che veniva sequestrata in via amministrativa in quanto detenuta per uso personale non terapeutico. Il cittadino nigeriano, che non risultava titolare di patente di guida, veniva condotto in ospedale per le visite del caso unitamente a due militari che riportavano lesioni giudicate guaribili in alcuni giorni di prognosi. Alla luce di quanto emerso l’uomo, condotto in caserma veniva tratto in arresto in ordine ai citati riferimenti normativo violati venendo quindi ristretto a disposizione della Procura reggiana.