www.carabinieri.it

Comunicati Stampa

Dopo l'ammonimento l'arresto per detenzione di armi
Comando Provinciale di Vicenza - Schio (VI), 02/10/2025 15:42
I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Schio hanno arrestato un 53enne del luogo per l’ipotesi di reato di detenzione abusiva di armi comuni da sparo e munizionamento da guerra. Nel corso della mattinata una donna si presentava presso la questura di Vicenza ove avanzava una richiesta di ammonimento nei confronti dell’uomo, ritenuto autore di condotte persecutorie e minacciose. Dai fatti emergeva inoltre il sospetto che l’uomo, già detentore di armi comuni da sparo, potesse detenere presso la propria abitazione delle ulteriori armi non denunciate. Il Questore di Vicenza, valutati i fatti, emetteva in urgenza la misura di prevenzione dell’Ammonimento. Immediatamente è scattato il coordinamento tra Forze di Polizia, per cui i Carabinieri di Schio provvedevano a notificare la di prevenzione dell’ammonimento emessa dal Questore della provincia di Vicenza. I carabinieri davano corso ad uno specifico servizio di osservazione e controllo a carico del 53enne, finalizzato all’esecuzione di una perquisizione domiciliare d’iniziativa atta anche a ricercare armi illecitamente detenute. Rintracciato l’uomo e reso edotto della natura dell’intervento, questi nel corso delle operazioni consegnava spontaneamente ai militari tre armi comuni da sparo (pistola marca Rast & Gasser, una pistola artigianale monocolpo e una pistola “Mazzagatto” antica avancarica), alcune munizioni belliche per mitragliatrice, una munizione bellica per contraerea cal. 22 carica, una baionetta ed altro munizionamento per armi comuni da sparo. Quanto rinvenuto veniva sottoposto a sequestro penale. Terminata l’attività di ricerca presso il domicilio, il 53enne veniva condotto presso gli uffici del Comando Compagnia Carabinieri di Schio e dichiarato in stato di arresto per detenzione abusiva di armi comuni da sparo e munizionamento da guerra. Si rappresenta che le misure venivano adottate d’iniziativa da parte del citato Reparto procedente e che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagini in relazione alle vicende sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.