Controlli e sanzioni in Laguna durante il Carnevale
Comando Provinciale di Venezia - Venezia, 24/02/2026 09:29
In occasione dei festeggiamenti del Carnevale veneziano, i Carabinieri del Comando Provinciale di Venezia – sulla base delle linee strategiche tracciate in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica - hanno intensificato i servizi di controllo del territorio nella Città Metropolitana, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in genere, nonché alla verifica del rispetto delle norme sulla circolazione stradale e di quelle che disciplinano la navigazione lagunare. I militari dell’Arma hanno monitorato le principali vie di accesso ai centri urbani, concentrando l’attenzione sui luoghi della movida, sulle zone residenziali e sulle arterie principali, nonché nel centro storico veneziano. Durante i servizi di vigilanza, i militari dell’Arma hanno controllato complessivamente oltre 2000 mezzi e circa 4000 persone, ritirando 28 patenti. Al termine delle attività, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria 21 soggetti per “guida in stato di ebbrezza”, 7 per “guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti”, 1 per “violazione del divieto di accesso alle aree urbane con inibizione di ingresso nel centro storico lagunare”, 13 per “porto di armi od oggetti atti a offendere” (sequestrando anche coltelli e taglierini) e 5 per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”, nonché sono stati segnalati all’Autorità Prefettizia 17 soggetti, per uso personale di sostanza stupefacente, rinvenendo alcune dosi di cocaina, hashish, marijuana ed ecstasy. I Carabinieri del Nucleo Natanti di Venezia hanno controllato 4 persone intente a vendere, in “Riva degli Schiavoni”, accessori di abbigliamento senza l’autorizzazione allo svolgimento in area pubblica di tale attività itinerante, sequestrando bracciali, cinture ed oltre 200 stivali e ponci antipioggia e comminando sanzioni amministrative complessive di circa € 20.600. I venditori abusivi sono stati allontanati temporaneamente dal centro storico veneziano per aver violato la legge sulla sicurezza urbana. Sono stati emessi altri ordini di allontanamento temporaneo dal centro storico veneziano nei confronti di 5 persone sorprese a bivaccare tra le calli veneziane, analoghi provvedimenti nei confronti di 2 soggetti per violazione del decreto prefettizio sulle “zone rosse” istituite durante il periodo di Carnevale. I Carabinieri hanno infine deferito all’Autorità Giudiziaria i titolari di due esercizi commerciali della laguna, avendo trovato all’interno dei locali di vendita complessivi 32 articoli carnevaleschi contraffatti riproducenti personaggi di una famosa serie televisiva, tutto sottoposto a sequestro. Ai gestori dei negozi sono state altresì elevate sanzioni pecuniarie complessive pari a circa € 18.400, per aver posto in commercio oltre 4.000 articoli carnevaleschi (maschere, stelle, filanti, coriandoli e vestiti di carnevale) non conformi al codice del consumo. Complessivamente i Carabinieri del Nucleo Natanti hanno controllato 313 unità navali ed identificato 96 soggetti, 1 dei quali è stato deferito in stato di libertà poiché, in qualità di comandante, conduceva un’unità navale tipo taxi priva di valide annotazioni di sicurezza ed altri 5 sono stati sanzionati per violazioni amministrative del codice della nautica da diporto, per un ammontare pari a circa € 500. Le attività di controllo sopra descritte sono state svolte potenziando autonomamente i servizi di vigilanza sul territorio - ad integrazione delle pianificazioni stabilite nel corso di apposito Comitato in Prefettura - assicurati dai 40 presidi territoriali dell’Arma (38 Stazioni e 2 Tenenze) operanti sui 44 Comuni della Città Metropolitana di Venezia. I procedimenti penali non risultano conclusi e la colpevolezza dei soggetti dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.