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Comunicati Stampa

Armato di coltello, voleva uccidere la sua ex moglie. Bloccato dai carabinieri.
Comando Provinciale di  - Varese, 09/08/2018 14:17

Nel pomeriggio di ieri, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Saronno (VA) hanno deferito alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio (VA), per minacce alla sua ex moglie e resistenza a p.u., un 48enne di Viggiù (VA), già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo è stato bloccato a Cislago (VA) dai carabinieri, dopo che aveva annunciato con una telefonata al 112 NUE di volersi recare presso l’abitazione della sua ex moglie con l’intento di ucciderla. Prima che la telefonata si interrompesse, l’operatore del Numero Unico di Emergenza era riuscito fortunatamente a recuperare qualche dato per localizzare l’indirizzo dell’abitazione della potenziale vittima, che lo stesso 48enne aveva pronunciato nei pochi concitati secondi di comunicazione ed a transitare il tutto alla Centrale Operativa dei carabinieri di Saronno. Recuperati gli elementi necessari e accertato l’indirizzo dell’abitazione della sua ex famiglia, è iniziata la corsa contro il tempo. Inviati sul luogo per evitare il peggio e prevenire quanto annunciato, dopo essersi assicurati che la donna fosse in sicurezza, i militari, equipaggiati di strumenti protettivi e pronti ad affrontare la minaccia, si sono appostati nei pressi dell’abitazione. Nel frattempo avevano avuto una sommaria descrizione dell’uomo e dell’auto a bordo della quale si sarebbe potuto recare, in modo da poterlo identificare anche a distanza. Trascorsa una manciata di minuti dalla preparazione del dispositivo, è apparsa l’autovettura alla cui guida vi era il 48enne. Chiuso in una morsa dagli operatori, l’uomo ha tentato dapprima di fuggire collidendo contro un’autoradio di servizio. Subito dopo è uscito dal suo veicolo e, armato di un grosso coltello, si è diretto verso il portone dell’abitazione, che a sua insaputa era già vuota. A quel punto i militari lo hanno accerchiato e, visto che non rispondeva all’ordine di arrendersi, lo hanno immobilizzato e disarmato.

Stante l’evidente stato di agitazione psico-fisica in cui versava, pur ricondotto alla calma l’uomo è stato trasportato presso il reparto di psichiatria dell’ospedale di Saronno, ove è rimasto ricoverato.

Informata l’Autorità giudiziaria di quanto accaduto, l’uomo è stato denunciato mentre il coltello è stato sottoposto a sequestrato